Vittoria Addari Petrucci, nata ad Ortucchio, risiede ad Avezzano e insegna nella scuola elementare di Corcumello. La sua passione per la scrittura si manifesta fin da giovane, ma è solo nel 1982, dopo aver ricevuto il secondo premio alla XIV edizione del Premio nazionale “La Madia d’oro”, che pubblica la sua prima raccolta di poesie, Essere donna, prefata dal prof. Vittoriano Esposito. Il ricavato delle sue opere è devoluto alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e a varie istituzioni benefiche.
Nel corso degli anni, Petrucci ha ottenuto diversi riconoscimenti e premi, tra cui il Premio Europa Cultura di Bologna nel 1988, e il 1° Premio “Lo Zirè d’oro” a L’Aquila (1990). Le sue pubblicazioni spaziano da Bambini con noi a Tienimi per mano, entrambe pubblicate con il patrocinio della Banca Popolare della Marsica.
In qualità di animatrice del gruppo culturale “Alle soglie del tempo”, ha contribuito alla realizzazione di opere per bambini e a pubblicazioni come Perché dirlo sottovoce e Alle soglie del tempo. La sua collaborazione con Marsica Domani la posiziona come figura centrale nel panorama culturale abruzzese.
Critici e lettori hanno elogiato la sua sensibilità poetica e il suo approccio all’arte, riconoscendo in Essere donna un messaggio di speranza in un mondo di valori perduti. Per Guido Massarelli, la poetessa riesce a esaltare il ruolo della donna con una lirica ricca di ardore e vita, mentre per Franco Mannoni, la linearità della sua poesia offre un messaggio di serenità e chiarezza.
Petrucci continua a ispirare con la sua scrittura, trattando temi universali di umanità e amore, in un modo che è sia semplice che profondo, capace di toccare le corde del cuore.
Riferimento autore: Donna e Poesia oggi in Abruzzo (Testo a cura del prof. Vittoriano Esposito).


