Oggi, Castelnuovo si configura come un paese abitato da operai-contadini, con la maggior parte delle famiglie che unisce il reddito da lavoro dipendente ai proventi derivanti dall’allevamento e dalla coltivazione. La popolazione, che conta meno di 200 abitanti per lo più anziani durante l’anno, raddoppia in estate grazie all’afflusso di turisti.
Nel territorio di Castelnuovo, si trova una piccola chiesa dedicata a Santa Lucia, distante circa 2 km dal centro abitato. Questa chiesa, edificata nel 1968 grazie al supporto dei devoti, accoglie ogni anno il 13 Dicembre numerosi pellegrini che si recano al santuario. In passato, la venerazione di Santa Lucia avveniva in una piccola grotta, accanto alla quale fu costruita una chiesetta, distrutta più volte da eventi sismici.
Questa prima chiesa, purtroppo, andò in rovina nei primi anni ’60, quando venne rubata una statua lignea della Santa, datata al XIV secolo, per mano di delinquenti. La storia di Castelnuovo e dei suoi luoghi sacri è intrisa di tradizioni e di un forte legame con la comunità, testimoniando la resilienza degli abitanti della Marsica.
Riferimento autore: Antonio Leonetti.


