Dante Simone è nato ad Avezzano nel 1928. Dopo aver completato gli studi classici, si è immerso nell’ambiente artistico romano di Via Margutta e Villa Strohlfern, dove interagiva con nomi importanti come Levi, Cagli, e Fazzini. Nel 1949, è tra i fondatori del GAM (Gruppo Artisti Marsicani), che segna l’inizio della creazione del Premio Avezzano e di una scuola pittorica marsicana. La sua prima esposizione ufficiale avviene nel 1951, al Premio Terni, e nel 1954 ottiene il I Premio a Civitella Roveto, partecipando anche alla Rassegna degli Artisti Abruzzesi a Roma.
Nel 1955 vince ex aequo con D’Acchille il Premio della Giovenù al Premio Avezzano e, nel 1956, viene premiato alla I Regionale dell’Abruzzo e Molise all’Aquila. Due anni dopo conquista il II° Premio Avezzano e il III° Premio Vasto, avviando una carriera espositiva internazionale. Nel 1965, è invitato alla mostra di pittura italiana a New York, un evento organizzato dal Circolo Bagutta di Milano e dal Ministero degli Esteri. Qui è accolto dal Presidente Johnson, assieme ad altri 110 artisti e critici celebri.
Durante il suo soggiorno negli Stati Uniti, Simone visita musei ed studi d’arte al Greenwich Village, rimanendo colpito dalla Pop Art e da artisti come Hopper. Questo diventa un momento cruciale per la sua evoluzione artistica, poiché da un realismo lirico degli anni ’50 passa a una pittura astratto-geometrica, mantenendo entrambe le linee parallele nella sua produzione futura.
Parallelamente, partecipa a importanti rassegne nazionali nel 1966, come i Premi Sassari e Villa S. Giovanni. L’anno successivo entra a far parte del gruppo di Gagliardi-Gatt, evidenziando una nuova situazione dell’arte in Abruzzo con mostre itineranti a Luco dei Marsi, Avezzano, e Pescara. Tra le sue successive partecipazioni si annoverano il Premio Michetti nel 1975 e “Duplice Versante” a Campomarino nel 1989. Nel 1995, su segnalazione di L. Strozzieri, espone alla rassegna “Linee di Ricerca III – Omaggio a Licini” a Pescara ed è invitato al Premio Valle Roveto.


