Lo stemma di Castelnuovo, rappresentato su fondo azzurro con un castello d’oro, risale a quando il comune era autonomo, fino al 1807. La figura centrale del castello, merlato e torricellato, reca la scritta “CASTELNOVO”, evidenziando il legame con il nome del paese. D’altra parte, Castelvecchio, frazione di Sante Marie, mostrava un castello diruto, simbolo della sua storicità, giustificandone così il nome. Anche il centro di Castelnuovo dell’Aquila presentava una rappresentazione simile, con l’indicazione specifica nel suo stemma.
Il sigillo di Castelnuovo è stato utilizzato fino al 1807, anno in cui il sindaco Giovanni Flammini, insieme al cancelliere Benedetto Blasetti e all’abate curato Stanislao D’Andrea, celebrò un Te Deum di ringraziamento per la vittoria dell’imperatore Napoleone sulla coalizione antifrancese. Tuttavia, nel 1808, il comune entrò in conflitto tramite il deputato Pasquale Paolini, con Pasquale Caracciolo, duca di S.Buono, riguardo al pagamento di 100 ducati per portolania e altri oneri fiscali riscossi.
I Caracciolo di Pettoranello, infeudati di vari comuni abruzzesi come Civitella Alfedena, Scontrone e Celenza sul Trigno, includevano nel loro sigillo civico un leone d’azzurro, simbolo della loro nobiltà.
Riferimento autore: Francesco Belmaggio.


