Non saranno certo quattro o cinque giorni di attesa in più a spegnere l’entusiasmo dei marsicani, fu il primo commento di Mons. Biagio Terrinoni, Vescovo dei Marsi, riguardo al rinvio della visita di Giovanni Paolo II a Telespazio e Avezzano a causa delle cattive condizioni meteo. Nonostante la delusione iniziale, l’entusiasmo della gente è cresciuto, soprattutto per il fatto che il Papa ha deciso di spostare un appuntamento piuttosto che annullare l’incontro. Questa visita cadrebbe in una domenica, permettendo anche agli “emigrati” di unirsi ai loro cari in una giornata storica.
Il rinvio ha alimentato l’entusiasmo dei marsicani, rivelando la loro indole resiliente nonostante le avversità storiche. L’unica preoccupazione riguarda le condizioni meteo, con la speranza che non compromettano questo evento atteso. La piana del Fùcino era infatti coperta da un manto nevoso, rendendo impraticabile l’area dell’incontro, e il santuario di Pietraquaria risultava anch’esso irraggiungibile. Tuttavia, con il miglioramento delle condizioni meteo, si è accesa una speranza che la visita possa svolgersi in una cornice di sole.
I marsicani hanno quindi intensificato i preparativi per accogliere il Papa. Manifesti e bandierine decorano le strade cittadine, e il fervore si fa sentire anche presso il Santuario di Pietraquaria. Sebbene inizialmente previsto come una sosta di riposo, ora si sono organizzati diversi gruppi per incontrare il Papa, tra cui i padri Cappuccini, le Suore Benedettine, e giovani appartenenti alla comunità “incontro”. Già da questa sera, i giovani si raduneranno in preghiera nel santuario, pronti per il loro atteso incontro.
Riferimento autore: Alvaro Salvi.


