La Terra mè si presenta come una fresca distesa, ricca di panorami, boschi e piacevoli corsi d’acqua. In essa si riflette l’azzurro del mare, evocando la bellezza di un paesaggio immerso nella natura.
La bella addormentata è una catena di montagne marsicane che, al tramonto o durante le notti di plenilunio, assume un profilo simile a quello di una fanciulla dormiente. Questa visione incantevole può essere ammirata dal Fùcino, che offre uno spazio privilegiato per osservare le montagne di Cerchio e risulta ancor più affascinante vista da San Benedetto dei Marsi.
La Malinguìa evoca un’atmosfera di malinconia che pervade il paese, richiamando storie di uomini silenziosi e leggende misteriose. Il vento sembra raccontare le storie di questi luoghi, mentre il suono delle chitarre imbruttite risuona tra le case.
Infine, la descrizione della Rondinella ci porta in una chiesa bianca, circondata da campi e profumi di fieno, dove si percepisce una dolce armonia di suoni. Il paesaggio è vivace, con la rondinella che svolazza tra i vicoli, portando vitalità e spensieratezza.
Il sentimento di vivere in un luogo così suggestivo si riflette nella rappresentazione del Paese Mi, dove suoni di organetti e tocchi di campane accompagnano le giornate, immerse in fresche brezze profumate di mele rosse. Qui, l’estate scorre felice tra la bellezza della natura e la vita comunitaria.
Riferimento autore: Poesie di Carlo Colonnello.


