Nino Gagliardi, nato ad Avezzano nel 1918 e scomparso nel 1994, ha trascorso lunghi periodi in Francia e Inghilterra, dove ha frequentato l’Ecole d’Art di Montpellier. Durante la sua carriera, ha esposto in diverse città, tra cui Zurigo, New York e Toronto, partecipando a importanti rassegne nazionali, inclusa l’VIII edizione delle Quadriennali. Dall’anno 1975 al 1981, ha insegnato pittura all’Accademia Lorenzo da Viterbo, co-fondatore insieme a Giuseppe Gatt della stessa istituzione.
La sua carriera espositiva, iniziata alla fine degli anni ’30, è comprendente numerose personali. Tra queste, nel 1938, ha esposto al Café Verlaguet in Francia, e successivamente nel 1946 all’Hotel Garden di Scanno. Gli anni ’50 lo vedono protagonista in diverse gallerie italiane, come la Bottega d’Arte di Chieti nel 1951 e il Casino Municipale di San Remo nel 1958. Lo stesso anno, ha esibito anche a Zurigo e, nel 1959, negli Stati Uniti, a lowa Town.
Negli anni ’60 e ’70 ha continuato a tenere mostre, tra cui al Circolo dei Marsi di Avezzano nel 1961 e presso la Galleria Arte e Proposte a Pescara nel 1973. Ha esposto in varie località come L’Aquila, Silvi Marina, e nel 1983 ha organizzato un’antologica a Avezzano. Ultime mostre significative includono le esposizioni al Museo Nazionale d’Abruzzo nel 1987 e al Forte Spagnolo l’anno successivo.
Tra le sue partecipazioni a mostre collettive spiccano rassegne di prestigio come i Premi Michetti e le Biennali di arte sacra di Pescara e Cèlano. Gagliardi è notato per il suo contributo artistico significativo in diverse manifestazioni artistiche sia in Italia che all’estero, affermandosi come una figura di rilievo nella scena artistica della Marsica.


