Roccavivi si colloca storicamente nella zona della Valle Roveto, sebbene in un momento della sua storia fosse parte della Contea di Sora. Un antico documento dell’Archivio Caetani testimonia la sua esistenza, citando le “ecclesiarum Sancti Pauli et Sancti Stephani sitarum Roccae de Vivo in Valle Urbeti”. Il paese è conosciuto anche con i nomi di Rocca de’ Vivo o Rocca Vivorum in diverse fonti storiche.
I primi riferimenti a Roccavivi risalgono all’inizio del secolo XII; successivamente, il suo nome è menzionato nel celebre Catalogo dei Baroni del 1173, commissionato da Guglielmo il Normanno. Questo documento rappresenta una significativa lapide storica, attestando il ruolo della località all’interno del contesto feudale dell’epoca.
Attraverso i secoli, Roccavivi è rimasta testimonianza di eventi storici e culturali, rappresentando un tassello importante della storia della Marsica e delle sue dinamiche sociali e politiche. La continuità dell’abitato, nonostante le alterne vicende storiche, ne attesta la resilienza e il legame con il territorio.
Tratto da: Archivio Caetani.