Il complesso destinato a diventare il futuro Museo della città è confuso con attribuzioni errate al precedente monastero benedettino, di cui non esistono tracce nei documenti cassinesi. L’unico monastero di rilievo citato è quello di Sant’Angelo in Albe, situato sopra Antrosano, dunque al di fuori delle mura di Alba Fucens.
Le caratteristiche planimetriche del complesso e la tipologia dell’ingresso indicano che l’edificio è riconducibile al XIV secolo, con interventi e ampliamenti successivi. Tra questi, spicca un suggestivo portale tardo-gotico, databile a metà del XV secolo. Recenti ritrovamenti di ceramiche medievali attorno al Convento confermano l’importanza dell’uso di questa struttura tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo, periodo durante il quale la presenza francescana era particolarmente attiva.
Tratto da: Testi del prof. Giuseppe Grossi.


