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Il Convento

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Un futuro Museo della città rivelerà i segreti e le storie nascoste del Fùcino: un viaggio nel tempo tra rivelazioni storiche e arte medievale.

Il complesso destinato a diventare il futuro Museo della città è confuso con attribuzioni errate al precedente monastero benedettino, di cui non esistono tracce nei documenti cassinesi. L’unico monastero di rilievo citato è quello di Sant’Angelo in Albe, situato sopra Antrosano, dunque al di fuori delle mura di Alba Fucens.

Le caratteristiche planimetriche del complesso e la tipologia dell’ingresso indicano che l’edificio è riconducibile al XIV secolo, con interventi e ampliamenti successivi. Tra questi, spicca un suggestivo portale tardo-gotico, databile a metà del XV secolo. Recenti ritrovamenti di ceramiche medievali attorno al Convento confermano l’importanza dell’uso di questa struttura tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo, periodo durante il quale la presenza francescana era particolarmente attiva.

Tratto da: Testi del prof. Giuseppe Grossi.

È destinato ad essere la futura sede del Museo della città. Le attribuzioni al precedente monastero benedettino, di cui non esiste traccia sul posto e nei relativi documenti cassinesi, sono da ritenersi inesatte. L’unico monastero citato dalle fonti, infatti, era quello di Sant’Angelo in Albe, posizionato sopra Antrosano, quindi fuori dalle mura di Alba Fucens.

Le caratteristiche planimetriche del complesso e la tipologia dell’ingresso sor datanti permettono di attribuire il complesso francescano al XIV secolo con interventi e ampliamenti successivi. Si possono osservare, ad esempio, il bel portale tardo-gotico, databile entro la seconda metà del Quattrocento.

Recenti ritrovamenti ceramici medievali, a ridosso del Convento, dimostrano l’utilizzo massimo della struttura, tra la fine del XV secolo e la prima metà del secolo successivo, in concomitanza con la presenza francescana.

Tratto da: prof. Giuseppe Grossi.

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Ospitalità e servizi

È destinato ad essere la futura sede del Museo della città. Le attribuzioni al precedente monastero benedettino, di cui non esiste traccia sul posto e nei relativi documenti cassinesi, sono da ritenersi inesatte. L’unico monastero citato dalle fonti, infatti, era quello di Sant’Angelo in Albe, posizionato sopra Antrosano, quindi fuori dalle mura di Alba Fucens.

Le caratteristiche planimetriche del complesso e la tipologia dell’ingresso sor datanti permettono di attribuire il complesso francescano al XIV secolo con interventi e ampliamenti successivi. Si possono osservare, ad esempio, il bel portale tardo-gotico, databile entro la seconda metà del Quattrocento.

Recenti ritrovamenti ceramici medievali, a ridosso del Convento, dimostrano l’utilizzo massimo della struttura, tra la fine del XV secolo e la prima metà del secolo successivo, in concomitanza con la presenza francescana.

Tratto da: prof. Giuseppe Grossi.

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