Anticamente, Poggio della Bufara trae il suo nome dal latino “bufo”, che significa rospo, e si riferisce a una località caratterizzata da uno stagno melmoso ricco di rospi. La costruzione più antica del paese era una torre che dominava la vallata, concepita come presidio militare intorno all’anno mille. Il paesino, rinomato in passato per le fornaci e i giganteschi ravanelli, vide nel tempo il suo cuore trasformarsi nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Questa chiesa presenta una facciata semplice e lineare, abbellita da un portale in pietra dura dell’Ottocento, ma purtroppo l’interno, che originariamente possedeva grande bellezza, ha subito un restauro negli anni ’50 che ne ha compromesso l’aspetto.
All’ingresso del paese, si erge la chiesetta di San Rocco, costruita nel 1651 in seguito a una pestilenza, che testimonia la resilienza della comunità locale di fronte alle avversità. Questa località, con il suo ricco patrimonio storico e culturale, rappresenta un importante tassello della Marsica.
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