Il monumento in questione presenta un design a podio rialzato, con una scalinata centrale che conduce a un’unica cella, realizzata in opera incerta e mattoni. Analisi recenti dei materiali e dei resti rinvenuti indicano l’esistenza di un più antico edificio di culto, con una pianta rettangolare e orientato parallelamente alla strada, con apertura verso il Foro. Questa struttura, antecedente alla fine del II secolo a.C., dimostra che il sito era di rilevanza religiosa prima della costruzione della Basilica attuale.
Verso la fine del I secolo a.C. e agli albori del successivo, il tempietto subì una rotazione, diventando accessibile dalla strada principale e suddiviso in due ambienti. A partire dalla prima metà del I secolo d.C., l’edificio è stato ristrutturato nell’attuale configurazione, restituendo una sola cella e ripristinando la scalinata centrale insieme a elementi decorativi acroteriali pertinenti.
Tratto da: prof. Giuseppe Grossi.