Parco Sirente Velino è un territorio ricco di storia suddiviso in quattro zone: la media Valle dell’Aterno, la Valle Subequana, l’altopiano delle Rocche e la Marsica settentrionale. Ognuna di esse offre preziose testimonianze storiche, architettoniche e archeologiche, oltre a una varietà faunistica e folcloristica. Quest’originalità del parco lo rende un luogo di grande interesse.
Nel versante marsicano, spiccano le torri di Aielli, Collarmele e S. Iona, parte del sistema difensivo medievale di Cèlano, dominato da un castello. Tra i siti di rilevanza storica vi sono i resti del recinto fortificato italico di M. Secine, vicino Aielli, e Magliano dei Marsi, sede della Riserva Naturale Orientata “Monte Velino”. Anche la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta, nelle vicinanze di Rosciolo, e Massa d’Albe, importante colonia romana sulla via consolare Tiburtina Valeria, arricchiscono il patrimonio culturale della zona.
Il Parco ospita una fauna diversa, con la presenza di almeno due branchi di lupi, orsi bruni marsicani, cervi e corvi imperiali, rendendolo uno dei luoghi più affascinanti dell’Appennino italiano. La varietà del patrimonio naturalistico, architettonico e archeologico contribuisce a fare del Parco Sirente Velino un ecosistema di notevole interesse.
Il Centro Visita “Monte Velino” rappresenta il primo contatto per i visitatori della Riserva. Qui, è possibile scoprire le caratteristiche del territorio attraverso materiali informativi e pannelli espositivi. La struttura accoglie la Sala Grande, dove si offre una panoramica generale dell’area tramite plastici, diorami e fotografie.
Inoltre, si può approfondire la conoscenza dell’ambiente naturale grazie a un Giardino Botanico e al Sentiero Natura, dove sono ospitati anche esemplari di fauna locale in recinti. L’area pic-nic attrezzata invita a una fruizione corretta del territorio, permettendo ai visitatori di interagire con la natura nel rispetto dell’ambiente.
Tratto da: Parco Sirente Velino.


