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A Spasso Fra Borghi E Castelli Marsicani (Rocca Di Botte – Carsoli)

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Scopri Rocca di Botte e Carsoli: un viaggio nell’arte, storia e mistero del cuore d’Abruzzo che vive ancora oggi tra antiche rovine e chiese medievali.

Rocca di Botte si distingue per la sua ricca storia artistica nonostante la sua posizione isolata e una economia modesta. Come scrisse Ernesto Pomilio, è stata un centro di attività artistiche per secoli. Tra le testimonianze storiche, si evidenziano l’antica chiesa di S. Maria del Pianto, con affreschi quattrocenteschi, e l’importante chiesa abbaziale di S. Pietro, che conserva un ambone, un ciborio e frammenti di un’iconostasi. Le rovine di un castello su un promontorio del monte S. Fabrizio e la tradizionale fontana del municipio, legata a S. Benedetto, arricchiscono ulteriormente il panorama locale. Infine, il santuario di S. Maria dei Bisognosi completa l’offerta culturale, essendo sotto la giurisdizione di Pereto.

Carsoli presenta un patrimonio storico notevole, con abitazioni tardomedievali come la casa quattrocentesca di via dei Merli e il palazzetto degli Orsini. Fra i monumenti spicca la chiesetta del Carmine, esemplare di tardo-gotico abruzzese, e la collegiata di S. Vittoria, realizzata a partire dal 1580 e restaurata tra il 1676 e il 1680. Non meno impressionante è il castello medievale, costruzione massiccia e turrita eretta sui resti di un’altra fortificazione. La chiesa romanica di S. Maria in Cellis, il cui portale ligneo del 1032 è ora conservato al Museo nazionale dell’Aquila, rappresenta un ulteriore pezzo del ricco patrimonio architettonico di Carsoli.

Le frazioni offrono ulteriori spunti d’interesse: a Colli di Montebove si trova la chiesa di S. Nicola, già dedicata a S. Giovanni; a Poggio Cinolfo si segnalano diverse costruzioni sei-settecentesche, la chiesa di S. Antonio e il palazzo baronale dei Savelli; a Tufo, la chiesa di S. Maria delle Grazie, risalente al XII secolo, è stata a lungo sotto il controllo del monastero di Subiaco. Infine, a Pietrasecca, l’abitato si distingue per le case costruite su rocce a strapiombo, creando un paesaggio unico e suggestivo.

Tratto da: [fonte/autore].

Rocca Di Botte è un luogo che affascina e sorprende, come ha ben descritto il compianto Ernesto Pomilio in un suo lavoro inedito. Nonostante la distanza dalle grandi vie di comunicazione e la modestia della sua economia, questo borgo è stato per secoli un vero centro di attività artistiche.

Tra le meraviglie di Rocca Di Botte, si può ammirare l’antica chiesa di S. Maria del Pianto (o della Febbre), decorata da affreschi risalenti probabilmente al Quattrocento. Un altro luogo di grande importanza è la chiesa abbaziale di S. Pietro, in cui si possono osservare l’ambone, il ciborio e frammenti dell’iconostasi. Non si possono dimenticare le rovine di un castello situato su uno sperone roccioso del vicino Monte S. Fabrizio e la suggestiva fontana del municipio, la quale, secondo antiche tradizioni, è legata alla vita di S. Benedetto.

Infine, il santuario di S. Maria dei Bisognosi, che dipende amministrativamente dal comune di Pereto, arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale di questo borgo.

Passando a Carsoli, è possibile scoprire alcuni dei suoi monumenti e dei resti più interessanti. Tra questi, si trovano numerose abitazioni tardomedievali, come la casa quattrocentesca di Via dei Merli e il palazzetto degli Orsini. La chiesetta del Carmine rappresenta un tipico esempio di tardo-gotico abruzzese, mentre la collegiata di S. Vittoria, iniziata nel suo disegno attuale nel 1580 e restaurata intorno al 1676, merita una visita per la sua bellezza.

Non meno interessante è il castello medievale di Carsoli, una possente costruzione a forma di L, realizzata sui resti di un castello preesistente. La chiesa romanica di S. Maria in Cellis è particolarmente nota per il suo portale ligneo, oggi custodito nel Museo nazionale dell’Aquila, e per l’incisione della data del 1032.

Le frazioni di Carsoli offrono ulteriori spunti di interesse. A Colli di Montebove, si trova la chiesa di S. Nicola (già di S. Giovanni), mentre a Poggio Cinolfo sono presenti alcune costruzioni sei-settecentesche, la chiesa di S. Antonio e il palazzo baronale dei Savelli. A Tufo, merita attenzione la chiesa di S. Maria delle Grazie, risalente al XII secolo e per lungo tempo sotto la giurisdizione del monastero di Subiaco.

Infine, a Pietrasecca si può ammirare l’originale tipologia dell’abitato, con case costruite su rocce a strapiombo, offrendo un panorama suggestivo e unico.

Tratto da: [fonte/autore].

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Ospitalità e servizi

Rocca Di Botte è un luogo che affascina e sorprende, come ha ben descritto il compianto Ernesto Pomilio in un suo lavoro inedito. Nonostante la distanza dalle grandi vie di comunicazione e la modestia della sua economia, questo borgo è stato per secoli un vero centro di attività artistiche.

Tra le meraviglie di Rocca Di Botte, si può ammirare l’antica chiesa di S. Maria del Pianto (o della Febbre), decorata da affreschi risalenti probabilmente al Quattrocento. Un altro luogo di grande importanza è la chiesa abbaziale di S. Pietro, in cui si possono osservare l’ambone, il ciborio e frammenti dell’iconostasi. Non si possono dimenticare le rovine di un castello situato su uno sperone roccioso del vicino Monte S. Fabrizio e la suggestiva fontana del municipio, la quale, secondo antiche tradizioni, è legata alla vita di S. Benedetto.

Infine, il santuario di S. Maria dei Bisognosi, che dipende amministrativamente dal comune di Pereto, arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale di questo borgo.

Passando a Carsoli, è possibile scoprire alcuni dei suoi monumenti e dei resti più interessanti. Tra questi, si trovano numerose abitazioni tardomedievali, come la casa quattrocentesca di Via dei Merli e il palazzetto degli Orsini. La chiesetta del Carmine rappresenta un tipico esempio di tardo-gotico abruzzese, mentre la collegiata di S. Vittoria, iniziata nel suo disegno attuale nel 1580 e restaurata intorno al 1676, merita una visita per la sua bellezza.

Non meno interessante è il castello medievale di Carsoli, una possente costruzione a forma di L, realizzata sui resti di un castello preesistente. La chiesa romanica di S. Maria in Cellis è particolarmente nota per il suo portale ligneo, oggi custodito nel Museo nazionale dell’Aquila, e per l’incisione della data del 1032.

Le frazioni di Carsoli offrono ulteriori spunti di interesse. A Colli di Montebove, si trova la chiesa di S. Nicola (già di S. Giovanni), mentre a Poggio Cinolfo sono presenti alcune costruzioni sei-settecentesche, la chiesa di S. Antonio e il palazzo baronale dei Savelli. A Tufo, merita attenzione la chiesa di S. Maria delle Grazie, risalente al XII secolo e per lungo tempo sotto la giurisdizione del monastero di Subiaco.

Infine, a Pietrasecca si può ammirare l’originale tipologia dell’abitato, con case costruite su rocce a strapiombo, offrendo un panorama suggestivo e unico.

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