Nando Taccone nasce a Cèlano nel 1934. Si laurea in Lingue all’Orientale di Napoli, con una tesi sotto la supervisione dell’insigne storico prof. Carlo Zaghi. Nel 1963 è tra i fondatori della Mostra d’Arte Sacra di Cèlano e, per il suo contributo alla rassegna, riceve nel 1986 una medaglia dal Sindaco della città. Direttore amministrativo del T.A.R. per l’Abruzzo fino al 1997, ottiene l’onorificenza di Cavaliere “Al merito della Repubblica Italiana”. Pubblica nel 1975 “Abruzzo Ulteriore Secondo” durante la dominazione francese, e nel 1978 cura la ristampa di “Profilo storico di Cèlano Medioevale” di Raffaele Colapietra.
Nel 1983, per la città di Avezzano, organizza una mostra antologica su Pericle Fazzini assieme allo scultore Pasquale Di Fabio, includendo un catalogo con un saggio di Emilio Villa. Tra il 1984 e il 1986, partecipa alla creazione della Biennale d’Arte Sacra di Pescara, sotto l’ideazione di p. Adriano Di Bonaventura, trasferita nel 1992 al Santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso. Nel 1990 pubblica “Cèlano Oggi Memoria d’Arte”.
Dal 1975 al 1988, Taccone cura diverse edizioni d’arte con contributi di vari autori, tra cui I. Silone e N. Taccone, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico locale. Fa parte della Commissione d’Arte Sacra della Diocesi dei Marsi e, tra i vari riconoscimenti, tiene in particolare considerazione la medaglia d’oro ricevuta nel 1973 per la sua dedizione alla realizzazione della Via Crucis nella Chiesa del Sacro Cuore di Cèlano.
Tratto da: [fonte/autore].