Al di là del piazzale dedicato ad Ercole, oltre la Via dei Pilastri, sul Colle Pettorino è presente il teatro maggiore della città, parzialmente scavato. Rimangono evidenti le tracce della cavea ricavata sulla roccia, mentre le pareti laterali mostrano le cortine in opera poligonale, con la base superiore in opera reticolata. Non sono tuttavia visibili l’orchestra, né la scena a pianta rettangolare allungata e gli altri ambienti teatrali.
Sulla cima del Colle Pettorino si trovano i resti del podio in opera poligonale di un tempio a pianta rettangolare (20,70 x 14,50 metri), originariamente a due celle, con pronao e probabilmente tre colonne sul davanti, prima della scalinata di accesso. Questo tempio è databile alla seconda metà del IV secolo e fu restaurato in epoca repubblicana e imperiale. Le analogie con un tempio recentemente scoperto nell’area sacra di Anxa-Angitia a Luco dei Marsi sono notevoli.
Tratto da: prof. Giuseppe Grossi.