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Itinerari L’Altopiano Della Cicerana

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Natura, storia e avventura: il Rifugio del Diavolo promette un itinerario marsicano da non perdere, tra panorami mozzafiato e fascino senza tempo.

Il punto di partenza di questo itinerario, il Rifugio del Diavolo, è facilmente raggiungibile partendo da Gioia dei Marsi in auto lungo la Strada Statale in direzione Pescasseroli. Dopo pochi chilometri, si giunge al rifugio situato sull’omonimo Valico.

Si tratta di una piacevole passeggiata verso il pianoro della Cicerana, separato dal Passo del Diavolo e dall’autostrada dalla costiera del Monte Turchio. La sterrata che attraversa la conca, unita a villette abusive mai demolite, può ridurre l’interesse della gita. Tuttavia, questo percorso risulta particolarmente affascinante in primavera e autunno.

Durante l’inverno, la passeggiata si trasforma in una suggestiva gita con gli sci da fondo, rendendo l’esperienza ancora più avvincente e variegata. Il contesto naturale della Marsica offre scenari incantevoli, rendendo ogni visita unica e memorabile.

Riferimento autore: “A piedi in Abruzzo” (Testi a cura del Prof. Stefano Ardito).

Tratto dal libro “A piedi in Abruzzo” ( Testi a cura del Prof. Stefano Ardito )

Il dislivello dell’itinerario è di 170 metri, con un tempo di salita stimato in 1 ora e 15 minuti e un tempo di discesa di 1 ora. L’itinerario non è segnato e la cartografia di riferimento è l’IGM 152 I SO (Gioia Vecchio).

Il punto di partenza di questo itinerario è il Rifugio del Diavolo, raggiungibile partendo da Gioia dei Marsi in macchina. Percorrendo la Strada Statale in direzione Pescasseroli, si giunge al rifugio, situato sull’omonimo V.Alìco, dopo pochi chilometri.

Si tratta di una tranquilla passeggiata che ha come meta il bel pianoro della Cicerana. La costiera del Monte Turchio separa questa meta dal Passo del Diavolo e dall’autostrada.

La sterrata che percorre la conca, insieme ai villini abusivi bloccati ma non demoliti, sottrae un po’ di interesse alla gita. Tuttavia, l’itinerario si rivela particolarmente affascinante soprattutto in primavera e in autunno.

In inverno, la passeggiata si trasforma in una bellissima gita con gli sci di fondo, permettendo di apprezzare il paesaggio innevato e la tranquillità dei luoghi.

Riferimento autore: Prof. Stefano Ardito.

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Ospitalità e servizi

Tratto dal libro “A piedi in Abruzzo” ( Testi a cura del Prof. Stefano Ardito )

Il dislivello dell’itinerario è di 170 metri, con un tempo di salita stimato in 1 ora e 15 minuti e un tempo di discesa di 1 ora. L’itinerario non è segnato e la cartografia di riferimento è l’IGM 152 I SO (Gioia Vecchio).

Il punto di partenza di questo itinerario è il Rifugio del Diavolo, raggiungibile partendo da Gioia dei Marsi in macchina. Percorrendo la Strada Statale in direzione Pescasseroli, si giunge al rifugio, situato sull’omonimo V.Alìco, dopo pochi chilometri.

Si tratta di una tranquilla passeggiata che ha come meta il bel pianoro della Cicerana. La costiera del Monte Turchio separa questa meta dal Passo del Diavolo e dall’autostrada.

La sterrata che percorre la conca, insieme ai villini abusivi bloccati ma non demoliti, sottrae un po’ di interesse alla gita. Tuttavia, l’itinerario si rivela particolarmente affascinante soprattutto in primavera e in autunno.

In inverno, la passeggiata si trasforma in una bellissima gita con gli sci di fondo, permettendo di apprezzare il paesaggio innevato e la tranquillità dei luoghi.

Riferimento autore: Prof. Stefano Ardito.

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