La riserva Orientata “Monte Velino” si estende per 3.500 ettari nel cuore dell’Appennino centrale, raggiungendo altitudini superiori ai 2000 m, come nel caso del Monte Velino, che si erge a 2487 m. Questa area è habitat di circa 600 specie vegetali e 187 specie di vertebrati. Istituita nel 1987 grazie a un decreto del Ministero dell’Ambiente, la riserva deve la sua creazione alla collaborazione dei comuni di Magliano dei Marsi e Massa d’Albe con il Corpo Forestale dello Stato, che ne gestisce la tutela. La riserva è stata pensata per proteggere un ambiente di grande bellezza, nonché l’aquila reale, avversata da un uso non consapevole del territorio. Un’importante iniziativa è la reintroduzione del grifone (Gyps fulvus) nell’Appennino centrale, avviata nel 1993. Questo imponente avvoltoio, che può pesare fino a 10 kg, si nutre esclusivamente di animali morti e necessita di ambienti montuosi per nidificare. Negli oltre dieci anni dal progetto, le popolazioni di grifoni sono aumentate a oltre 90 esemplari, ben integrati nel loro habitat. Il Corpo Forestale continua le attività di monitoraggio e salvaguardia, compresa l’osservazione delle nidificazioni e il supporto alimentare parziale. La Riserva Naturale Orientata Monte Velino è facilmente raggiungibile dall’Autostrada dei Parchi, con distanze rispettive da Roma (90 km), L’Aquila (50 km) e Pescara (110 km). Il Centro Visite “Monte Velino” rappresenta il primo approccio per i visitatori, offrendo materiali informativi e la possibilità di esplorare il Giardino Botanico e il Sentiero Natura. Qui i visitatori possono osservare un’arnia didattica, nidi di aquila reale e un’area dedicata a cervi e caprioli. Inoltre, è disponibile un’area pic-nic attrezzata per un momento di ristoro, nel rispetto dell’ambiente naturale. Il Centro Visite è aperto dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 16:30, con chiusura il lunedì, ed è richiesta la prenotazione per gruppi. Queste esperienze invitano a un fruizione consapevole della meravigliosa natura del Monte Velino.


