In sintesi dell’itinerario, si parte dalla chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, salendo verso il Passo le Forche. Seguendo il sentiero contrassegnato, si giunge alla fontana di Sevice. Nonostante la monotonia iniziale, quest’itinerario è ben frequentato, poiché il dislivello risulta inferiore rispetto ad altri percorsi sul versante meridionale del Velino. La Capanna di Sevice offre un’opzione di pernottamento per spezzare la salita. Partendo da Cartore, è possibile scendere dalla Bocchetta di Teve o, se si è pernottato, completare l’intero giro attraverso il Colle del Bicchero e la Valle di Teve.
Punto di partenza è Rosciolo (899 m), dove una strada sterrata, a 500 m dal paese, conduce alla bellissima chiesa romanica di S. Maria in Valle Porclaneta (1122 m). Da qui, in un’ora a piedi si raggiunge il Passo le Forche (1221 m). Anche da Cartore (931 m), seguendo una sterrata che supera l’imbocco della Valle di Teve, è possibile raggiungere il medesimo punto in un’ora di cammino.
Iniziate dal passo, si segue il sentiero che, a mezza costa e poi nel profondo Vallone di Sevice, conduce con un lungo percorso verso l’ampia vallata erbosa dove si trova la Fontana di Sevice (2050 m). Proseguendo, si raggiunge la Capanna di Sevice (2200 m) in circa 2.30 ore dal passo. Si raccomanda di approvvigionarsi d’acqua presso la fontana di Sevice, se si decide di soggiornare al rifugio.
Il tracciato continua tra le due elevazioni gemelle di M. Sevice, salendo alla cima di Costognillo (2339 m) e scendendo infine fino alla base della cresta nord del Velino. Da qui, risalendo verso il punto più elevato (2486 m), si impiega circa un’ora per gli ultimi tratti. La discesa, utilizzando lo stesso itinerario, richiede circa 2.30 ore fino al Passo le Forche.
Riferimento autore: testi del Prof. Stefano Ardito.


