Coronavirus: udienze a porte chiuse al tribunale di Avezzano



Avezzano Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato un decreto che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica del COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi. 

L’Organizzazione mondiale della sanità, il 30 gennaio 2020, ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’ emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. Il testo del Dpcm, recita delle misure cautelari per contrastare il Coronavirus. 

L’allarme, fa sentire i suoi effetti anche nel tribunale di Avezzano, tanto che, preso atto dell’emergenza a livello internazionale, si è deciso di svolgere le udienze a porte chiuse. Inoltre, per mancata predisposizione di apposite norme per tutelare gli avvocati italiani, questi ultimi, annun- ciano l’astensione delle udienze fino al 20 marzo. Il codice di autoregolamentazione dell’elusione dalle aule da parte degli avvocati, disciplina le molteplici modalità della non partecipazione collettiva dell’attività giudiziaria. 

La questione tra Coronavirus e mondo della giustizia, sta alimentando discussioni e pareri contrastanti in tutta Italia, non c’è alcuna misura obbligatoria per i tribunali, ma ogni singola corte di giustizia, potrà essere padrona di organizzarsi in autonomia. (B.D.M.)