Rissa e sparatoria fuori l’Ospedale, in quattro a processo



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Avezzano – Si è svolta, davanti al Giudice del Tribunale di Avezzano Marianna Minotti, la prima udienza del processo a carico dei fratelli Aschiarolo (Vincenzo e Berardino) e Di Berardino (Walter e Ivan) accusati di rissa aggravata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti. Nel marzo 2011, una lite iniziata in un pub culminò con una sparatoria davanti all’Ospedale di Avezzano dove i fratelli Aschiarolo e i fratelli Di Berardino si “scagliarono l’uno contro l’altro, aggredendosi e percuotendosi vicendevolmente”. Nella violenta rissa, tutti gli imputati riportarono lesioni di varia natura. Anche due poliziotti, intervenuti per sedare la lite, furono raggiunti da pugni, calci e spintoni.

Per separare i fratelli Di Berardino dai fratelli Aschiarolo, i due agenti di P.G fecero salire questi ultimi sull’auto di servizio. Da qui, Berardino Aschiarolo, secondo la tesi sostenuta inizialmente dall’accusa, esplose il colpo d’arma da fuoco che ferì all’addome Ivan Di Berardino.

Berardino Aschiarolo, nel febbraio 2018, è stato assolto dall’accusa di tentato omicidio. Il Gup del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, ha accolto la tesi della difesa secondo cui il colpo sarebbe partito accidentalmente.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, Antonio Pascale e Cristian Carpineta.




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