Il Comune ha richiesto ad ARTA Abruzzo verifiche puntuali sul nuovo impianto di telefonia mobile. L’Amministrazione: «Sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini servono dati ufficiali, non allarmismi»
Il Comune di Cerchio, nell’ambito delle proprie attività di tutela della popolazione e del territorio, ha richiesto l’esecuzione di specifici controlli sui campi elettromagnetici relativi al nuovo impianto di telefonia mobile installato nella parte bassa del centro abitato.
La scelta dell’Amministrazione è stata quella di affidarsi ad ARTA Abruzzo – Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente, ente pubblico regionale istituzionalmente preposto alle attività tecniche di monitoraggio e controllo ambientale, affinché ogni valutazione fosse fondata su misurazioni oggettive e dati ufficiali.
I controlli sono stati effettuati il 25 agosto 2026 in diversi punti del territorio comunale: nell’area immediatamente sottostante l’impianto, in prossimità di alcune abitazioni, nella parte alta del paese e in Contrada Santa Monica.


Dati particolarmente rassicuranti
Le misurazioni hanno fornito un risultato molto chiaro.
Il valore massimo rilevato è stato di 1,2 V/m, mentre negli altri punti sono stati registrati valori ancora inferiori, fino a misure inferiori a 0,3 V/m. Il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità previsti dalla normativa sono pari a 15 V/m.
Si tratta, pertanto, di valori ampiamente inferiori ai parametri normativi posti a tutela della popolazione.
Nelle conclusioni tecniche viene espressamente attestato che i valori di campo elettromagnetico rilevati sono al di sotto dei limiti di legge e rispettano quanto previsto dalla normativa vigente e dal DPCM 8 luglio 2003.
Informare per evitare allarmismi
Il Comune ha voluto promuovere questi controlli anche per evitare che dubbi, informazioni non verificate o percezioni prive di riscontri tecnici possano alimentare allarmismi e comprensibili preoccupazioni tra i cittadini.
Quando si parla di salute e ambiente è giusto chiedere chiarimenti ed è altrettanto giusto pretendere controlli. Proprio per questo l’Amministrazione ha scelto la strada più seria: misurare, verificare e rendere pubblici i risultati.
I campi elettromagnetici a radiofrequenza, peraltro, non sono prodotti esclusivamente dalle antenne di telefonia mobile: sono presenti nella vita quotidiana attraverso sorgenti come telefoni cellulari, router Wi-Fi, telefoni cordless, dispositivi Bluetooth e sistemi di diffusione radio e televisiva. Intensità ed esposizione dipendono naturalmente dalla tipologia della sorgente, dalla distanza e dalle modalità di utilizzo.
Nel caso di Cerchio, ciò che conta è il dato concreto: le misurazioni effettuate non hanno evidenziato alcun superamento dei valori stabiliti dalla normativa per la protezione della popolazione.
«Abbiamo voluto che fossero effettuati controlli veri, sul territorio e attraverso l’organismo pubblico competente. Quando sono in gioco salute, ambiente e tranquillità dei cittadini non servono supposizioni: servono dati. Oggi quei dati ci dicono che i valori rilevati sono estremamente contenuti e largamente inferiori ai limiti previsti dalla legge. È questo il modo con cui intendiamo amministrare: controllare, verificare e informare con trasparenza, evitando inutili allarmismi ma mantenendo sempre alta l’attenzione.»
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire la situazione con la stessa impostazione: nessuna sottovalutazione, nessun allarmismo, ma controlli pubblici, trasparenza e informazioni basate su dati certi.



