ORTONA DEI MARSI – La vicenda legata al progetto ERSI Abruzzo e alla tutela della Valle del Giovenco continua a tenere alta l’attenzione sul territorio. Mentre proseguono le iniziative dei cittadini e delle associazioni, le amministrazioni comunali coinvolte lavorano per individuare una soluzione alla questione. A intervenire è il sindaco di Ortona dei Marsi, Giuseppe Buccella, che ribadisce l’impegno portato avanti insieme ai Comuni di Pescina e Ortucchio, confermando che il ricorso al Consiglio di Stato resta, al momento, lo strumento ufficiale di tutela intrapreso dalle amministrazioni.
Nel suo intervento, il primo cittadino richiama l’importanza del confronto e della collaborazione, sottolineando la necessità di superare le polemiche per concentrarsi sull’obiettivo comune: tutelare la valle e il futuro dei territori interessati.
“È fondamentale sottolineare che questa Amministrazione, insieme agli altri Comuni interessati dal progetto ERSI, si sta muovendo concretamente e con determinazione, nonostante il silenzio virtuale e le tante parole, polemiche e allusioni che, in questi giorni, sono emerse. Il silenzio sui social non significa immobilismo: il lavoro va avanti, attraverso contatti, interlocuzioni e iniziative concrete, con l’unico obiettivo di tutelare la nostra Valle e raggiungere una soluzione definitiva. In realtà, sono giorni intensi di lavoro, con un obiettivo preciso: ascoltare, confrontarsi e costruire una soluzione definitiva che consenta di arrivare a un incontro con ERSI Abruzzo finalmente chiarificatore, costruttivo e risolutivo.
Siamo fiduciosi che a breve possa arrivare una risposta concreta e che si possa aprire una strada alternativa al ricorso presentato al Consiglio di Stato, che rimane, ad oggi, lo strumento ufficiale di tutela intrapreso da questa Amministrazione insieme ai Comuni di Pescina e Ortucchio. Tutto questo senza sminuire, neppure in minima parte, il valore della raccolta firme, dell’impegno delle associazioni e dell’attività di tutti coloro che, con passione e amore per la nostra Valle, stanno facendo sentire la propria voce. Sono iniziative che sosteniamo pienamente e che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione su una questione che riguarda l’intera comunità.
L’obiettivo è comune: tutelare il Giovenco, la nostra Valle e il futuro dei nostri territori, cercando una soluzione concreta e condivisa. Continuiamo, quindi, a lavorare nella stessa direzione, con serietà, responsabilità e determinazione. Le polemiche non producono soluzioni e rischiano soltanto di dividerci. In una battaglia che riguarda tutti, ciò di cui abbiamo bisogno è unità, collaborazione e fiducia nel lavoro che si sta portando avanti. La Valle ha bisogno di risposte, non di divisioni. E noi continueremo a lavorare perché quelle risposte arrivino”.




