Marsica – Il Consorzio acquedottistico marsicano ha comunicato l’avvio di un piano di turnazioni notturne per far fronte alla forte riduzione di portata che sta interessando le sorgenti Liri-Verrecchie.
Il provvedimento si rende necessario a causa dei disservizi che si stanno registrando presso la centrale di sollevamento Liri, determinati dal periodo di massima magra delle sorgenti.
Per tutelare la stabilità complessiva della rete, l’ente gestore effettuerà interventi tecnici mirati. “Si rende necessario attuare delle manovre necessarie a garantire l’equilibrio dell’intero acquedotto di adduzione in particolar modo i livelli della centrale di sollevamento di Roccacerro ed il partitore in linea denominato ‘Carico Generale’”, chiarisce la nota del Cam.
Le manovre verranno eseguite presso il partitore dell’acquedotto Verrecchie, denominato Torrino, così da convogliare un volume maggiore d’acqua verso Roccacerro e le località collegate.
I disservizi e le sospensioni del flusso riguarderanno diverse zone del territorio: la Località Colle San Giacomo, il Nucleo Industriale Tagliacozzo, il Serbatoio Oriente, il Serbatoio Medio Tagliacozzo, il Serbatoio Poggetello e il Serbatoio San Nicola zona Alto La Terra.
Le interruzioni entreranno in vigore a partire dalla serata di oggi, 20 Ottobre 2026, e si protrarranno fino al naturale incremento delle portate sorgentive, stimato tra la metà e la fine del mese di Novembre.
Le manovre seguiranno una scansione precisa: chiusura alle ore 22:00 e riapertura alle ore 06:00.
Dal Consorzio precisano inoltre che “all’apertura del flusso idrico l’utenza servita non riceverà in modo immediato il flusso idrico ma sarà condizionata dal regolare riempimento della rete idrica”.
L’azienda ha comunque garantito la propria disponibilità per la gestione delle eventuali emergenze che dovessero verificarsi durante il periodo di emergenza idrica.




