Pescina – La storia, raccontata dalle volontarie di A.M.A. Mano nella zampa, arriva da Pescina, dove il gruppo Scout del Noviziato 10-13 / Pescara 01 ha trasformato un trekking regionale in un’occasione di volontariato concreto e di crescita umana.
Zaino in spalla e scarponi ai piedi, i giovani scout sono partiti da Ortona dei Marsi per raggiungere Pescina a piedi. Un cammino anche simbolico, sostenuto attivamente dalle istituzioni locali.
Il Comune di Pescina, rappresentato dall’Assessore Antonio Odorisio, ha infatti risposto prontamente all’iniziativa, garantendo ai ragazzi l’accoglienza nel centro storico, dove hanno potuto trovare ristoro e un luogo per il pernottamento.
Tale supporto ha permesso ai ragazzi di recuperare le energie prima di dedicarsi alla missione pomeridiana presso il Rifugio “Mi Fido”, gestito dall’associazione A.M.A. Mano nella Zampa.
Qui, la teoria del servizio scout si è trasformata in pratica quotidiana: i volontari si sono infatti occupati con dedizione della pulizia e risistemazione dei box, dello sgombero di materiali ingombranti e della cura generale della struttura.
Oltre alla fatica fisica, il momento più emozionante è stato quello dedicato alle coccole per gli ospiti pelosi del canile, un gesto di straordinaria umanità e sensibilità verso creature che spesso conoscono solo l’abbandono.
L’associazione ha espresso gratitudine per la dimostrazione di generosità e umiltà, sottolineando come la collaborazione tra diverse realtà sia l’unico vero motore capace di generare un cambiamento positivo.
Iniziative come questa confermano che, quando si uniscono le forze, si può fare del bene e crescere insieme, lasciando il mondo migliore di come lo si è trovato.




