San Vincenzo Valle Roveto – Uno spazio dedicato allo sport e alla crescita dei giovani, ferito da un gesto di totale incoscienza.
È questa l’amara realtà denunciata dalla Fcd Virtus San Vincenzo Valle Roveto, che ha acceso i riflettori sul danneggiamento del nuovo campo di calcetto, una struttura inaugurata da pochissimo tempo a beneficio della collettività.
Il danno è stato causato dall’accensione di fuochi d’artificio proprio all’interno del perimetro di gioco, un’azione sconsiderata che ha finito per bucare il manto sintetico, vanificando gli importanti sforzi economici e logistici dell’Amministrazione Comunale.
Nella sua nota, la società sportiva non si limita a denunciare il danno materiale, ma lancia un atto d’accusa contro il fallimento educativo.
La riflessione della Virtus è amara: le attività della scuola calcio, il percorso del catechismo e ogni altra iniziativa sociale rischiano di svuotarsi di significato se alla base manca il supporto dei genitori.
Secondo la società, è proprio tra le mura domestiche che deve nascere il rispetto per il bene comune, un valore che in questo caso è stato calpestato da un comportamento definito inaccettabile.
L’indignazione della comunità sportiva si rivolge a chi, con una bravata notturna, ha offeso non solo le istituzioni, ma tutti i piccoli atleti che frequentano quotidianamente l’impianto.
Il messaggio finale è un richiamo alla responsabilità collettiva: la protezione degli spazi pubblici non dipende solo dalle telecamere o dai lucchetti, ma dal senso civico e dall’esempio che ogni adulto dovrebbe trasmettere alle nuove generazioni.
Resta la ferita su un campo nuovo di zecca, simbolo di un’occasione di crescita che qualcuno ha scelto di trasformare in un atto di vandalismo gratuito.


