Marsica – “La sequenza di incidenti che continua a verificarsi lungo la superstrada del Liri, SS 690, impone un’assunzione di responsabilità e un confronto urgente tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Non possiamo continuare ad assistere a episodi che mettono quotidianamente a rischio la vita degli automobilisti e che confermano quanto sia necessario intervenire sulla sicurezza di un’arteria fondamentale per la Valle Roveto e per l’intero territorio marsicano”.
Lo dichiara Massimo Verrecchia, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che chiede la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con Regione Abruzzo, ANAS e sindaci del territorio, per fare il punto sul progetto di raddoppio della SS 690 e individuare, nel frattempo, tutte le misure necessarie per migliorare le condizioni di sicurezza della strada.
“I sindaci – ricorda- hanno fatto la loro parte, così come la Regione Abruzzo. Il presidente Marco Marsilio ha seguito personalmente questa vicenda fin dall’inizio, sostenendo un progetto strategico atteso da decenni.
Ricordo le tappe principali di questo percorso: il 26 aprile 2021, a Balsorano, la presentazione pubblica del progetto di raddoppio alla presenza del presidente Marsilio, di ANAS e degli amministratori locali; il 23 febbraio 2022, in Regione a Pescara, la conferenza preliminare dei servizi con i sindaci della Valle Roveto; il 20 aprile 2022, l’annuncio da parte del presidente Marsilio dell’esito favorevole della seduta della conferenza dei servizi; infine, il 27 marzo 2025, il via libera del CIPESS al finanziamento di oltre 66 milioni di euro per il primo stralcio funzionale dell’opera.
A questo percorso – sottolinea Verrecchia – si aggiunge un altro intervento importante per la sicurezza: lo stanziamento di 6 milioni di euro per la messa in sicurezza della Galleria del Salviano.
Un investimento finalizzato a garantire condizioni di sicurezza più elevate, attraverso l’adeguamento della galleria agli standard di sicurezza previsti. È un ulteriore segnale concreto dell’attenzione della Regione Abruzzo verso questa infrastruttura e verso chi la percorre quotidianamente.
Si tratta di un percorso istituzionale importante, che dimostra l’attenzione riservata dalla Regione a un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Abruzzo e Lazio.
Ma oggi, alla luce dei continui incidenti, è necessario imprimere un’ulteriore accelerazione e affrontare con urgenza anche le criticità della viabilità esistente.
Ho già contattato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, per concordare un incontro in Regione e promuovere la convocazione di un tavolo con ANAS e i sindaci interessati.
L’obiettivo è quello di mettere tutti intorno allo stesso tavolo, verificare lo stato di avanzamento del progetto, individuare le prossime scadenze e soprattutto concordare interventi immediati per la sicurezza degli automobilisti.
Non si tratta soltanto di portare avanti il raddoppio ma di garantire nel frattempo condizioni di maggiore sicurezza a chi percorre quotidianamente questa strada per lavoro, per raggiungere i servizi e per gli spostamenti familiari.
Il territorio ha già dimostrato collaborazione e disponibilità. Adesso occorre una risposta concreta e condivisa da parte di tutti, perché la sicurezza dei cittadini non può attendere i tempi di realizzazione di una grande opera“, conclude Verrecchia.
Fonte: Consiglio Regionale dell'Abruzzo



