Avezzano legionella, ricoverata un’altra persona la ASL “Coincidenza che rientra nelle casistiche, nessun allarme”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano “Ai 3 pazienti, già ricoverati nei giorni scorsi, si è aggiunto ieri un uomo anziano, in condizioni critiche e trasferito in rianimazione, per malattie di cui era già affetto.

I 4 ricoverati, secondo accertamenti in corso, avrebbero contratto il batterio in posti diversi: non c’è quindi un unico focolaio che possa costituire  pericolo.

Ieri sera un uomo di 82 anni è stato ricoverato all’ ospedale di Avezzano per legionella.  Il paziente, affetto da problematiche pregresse, tra cui crisi respiratorie, è ora ricoverato nel reparto di rianimazione in condizioni critiche. Le malattie di cui è già affetto, insieme all’età, lo rendono più vulnerabile agli effetti della legionella. L’anziano si aggiunge ad altri 3 pazienti (due assistiti nel reparto di medicina e uno in malattie infettive) ricoverati nei giorni scorsi nel presidio marsicano, sempre a causa della legionella, le cui condizioni non destano invece preoccupazione.

4 casi di legionella in pochi giorni sono una coincidenza non infrequente, come spiegano i medici, che rientra nelle casistiche e che non suscita particolare preoccupazione. I pazienti (tutti della Marsica) attualmente in ospedale, infatti, secondo accertamenti ancora in corso, hanno contratto il batterio in posti diversi e quindi non c’è un unico focolaio che possa rappresentare un allarme.

La Asl, secondo copione, ha adottato tutte le misure da protocollo, chiamando in causa il servizio igiene e prevenzione, incaricato di individuare la fonte del batterio e di eseguire successivamente tutte le operazioni di bonifica degli ambienti in cui è presente l’agente patogeno che comunque, va ricordato, non si trasmette da persona a persona”.