Avezzano – Si compie il primo anno dall’insediamento delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore Ferrari presso la Domus Mariae, la struttura ricettiva adiacente al Santuario di Maria Santissima di Pietraquaria ad Avezzano.
Per l’occasione, la Diocesi di Avezzano ha promosso una Santa Messa di ringraziamento, in programma oggi, lunedì 12 Ottobre 2026, alle ore 07.00 presso la cappellina della casa ricettiva.
Il ritorno delle religiose sul colle di Pietraquaria era stato ufficializzato il 12 Ottobre 2025 con una celebrazione presieduta dal vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, e concelebrata dal rettore del santuario, don Paolo Ferrini.
L’istituto, fondato all’Aquila nel 1879 da Maria Ferrari e dedicato all’assistenza dei bisognosi, alla cura degli ammalati e all’educazione cristiana, ha riavviato le funzioni della struttura come centro per l’accoglienza, la preghiera e la spiritualità a servizio di pellegrini e gruppi in visita alla patrona di Avezzano.
Nelle ore della ricorrenza, la comunità religiosa ha diffuso un messaggio per tracciare un bilancio dell’esperienza vissuta e manifestare il proprio ringraziamento per l’accoglienza ricevuta.
Le suore hanno espresso il proprio stato d’animo ripercorrendo i mesi trascorsi: “Il nostro cuore salta di gioia e si riempie di gratitudine per tutti i benefici ricevuti durante questo anno trascorso insieme. Abbiamo sperimentato anche la fatica, ma la grazia di Dio supera ogni limite e ci dà la forza di andare avanti”.
Nel testo viene evidenziato il sostegno ricevuto sia dalle istituzioni religiose sia dai frequentatori del luogo di culto.
Le religiose hanno sottolineato di non essersi mai sentite sole, “bensì sempre accompagnate dalla presenza del nostro Istituto, guidato dalla nostra Madre Generale, Suor Mirella Del Vecchio, dal rettore del Santuario, don Paolo Ferrini, e da tutti i fedeli che frequentano il Santuario”.
La nota si conclude con un pensiero di riconoscenza rivolto alla cittadinanza e alle famiglie del territorio, oltre a un ringraziamento indirizzato a monsignor Giovanni Massaro “per questa opportunità”, assicurando il ricordo nella preghiera per quanti hanno offerto vicinanza e supporto al loro operato.
LEGGI ANCHE:




