Civitella Roveto – Si è conclusa tra entusiasmo, partecipazione e tante emozioni la 17ª edizione del Trail della Roscetta, la manifestazione sportiva che ogni anno richiama nella Valle Roveto appassionati di corsa in montagna, famiglie e volontari, trasformando una giornata di sport in un momento di incontro e condivisione per l’intera comunità.
Un’edizione che lascia negli organizzatori una profonda soddisfazione, non soltanto per la riuscita della manifestazione, ma soprattutto per la straordinaria partecipazione e il coinvolgimento delle tante persone che hanno contribuito alla sua realizzazione.
«Ci sono giornate che finiscono, ma che continuano a vivere dentro di noi. Giornate fatte di sorrisi, fatica, abbracci, emozioni sincere e di quella passione che, anno dopo anno, ci ricorda perché vale la pena esserci», raccontano gli organizzatori, affidando ai social un lungo messaggio di ringraziamento.
Il Trail della Roscetta si conferma così molto più di una competizione sportiva. È un appuntamento capace di unire generazioni diverse, valorizzare il territorio montano e costruire rapporti che vanno ben oltre il momento della gara.
Fondamentale, anche quest’anno, il lavoro delle associazioni impegnate nella sicurezza e nell’assistenza lungo i 21 chilometri del tracciato. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Croce Verde Valle Roveto e al CAI – Sezione Valle Roveto, che hanno garantito il presidio e il controllo del percorso, contribuendo allo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.
Parole di riconoscenza anche per gli Amici Briganti, i Pionieri dell’ENI, l’AVIS e il Circolo Cavalieri, realtà che hanno offerto collaborazione e sostegno all’organizzazione, confermando il valore del volontariato e dello spirito di squadra.
Un ringraziamento speciale è stato riservato alle ragazze e ai ragazzi della Pro Loco di Meta, per il contributo umano e organizzativo e per l’attenzione dedicata a rendere la montagna e lo sport luoghi aperti e accessibili a tutti.
Ma il pensiero più sentito degli organizzatori è andato ai numerosi volontari e collaboratori che, gratuitamente, hanno messo a disposizione tempo, energie e competenze, lavorando spesso lontano dai riflettori per assicurare la buona riuscita dell’evento.
«Dietro ogni edizione riuscita ci sono mani che lavorano, sacrifici silenziosi, preoccupazioni condivise, sorrisi che incoraggiano e cuori che battono all’unisono», sottolineano gli organizzatori, ricordando come il successo della manifestazione sia soprattutto il risultato di un impegno collettivo.
Particolarmente apprezzata anche la presenza di giovani, famiglie, appassionati e partecipanti di tutte le età, che hanno contribuito a rendere la giornata un’occasione di festa e aggregazione.
«Il Trail della Roscetta non è soltanto una gara: è una comunità, è amicizia, è appartenenza, è il piacere autentico di camminare e correre insieme verso un obiettivo comune», si legge ancora nel messaggio.
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Gli organizzatori hanno infatti annunciato la data del prossimo appuntamento: 10 ottobre 2027, quando il Trail della Roscetta celebrerà la sua 18ª edizione, un traguardo simbolico che coinciderà con la maggiore età della manifestazione.
Un’edizione che si preannuncia particolarmente significativa per una manifestazione cresciuta negli anni grazie alla passione degli organizzatori, al sostegno delle associazioni e alla partecipazione di quanti continuano a riconoscersi nei valori dello sport e della condivisione.
«Le storie più belle non finiscono con un traguardo. Continuano, crescono e si preparano a scrivere nuovi capitoli», concludono gli organizzatori, dando appuntamento a tutti al prossimo anno.
Diciotto edizioni di passione, sacrifici, amicizia, impegno e amore per il nostro territorio. Diciotto edizioni di storie, volti, emozioni e passi condivisi. Diciotto edizioni che ci hanno portato fin qui, insieme a tutti voi.
Vogliamo che sia una festa ancora più grande, un abbraccio collettivo, una celebrazione di tutto ciò che siamo diventati e di tutto ciò che, insieme, possiamo ancora costruire.




