“Il valore della testimonianza in Fontamara: la voce dei cafoni tra memoria e denuncia”. È il titolo della tesi di laurea di Cristian Marianella, giovane avezzanese che, proprio nel giorno del suo 23esimo compleanno, ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma.
Un lavoro importante che riporta l’attenzione sull’autenticità della Marsica, e in particolare su Pescina, attraverso la voce di Ignazio Silone, autore che ha raccontato dal basso le difficoltà, le ingiustizie e le contraddizioni di un periodo che ha segnato profondamente la storia del territorio e dell’Italia intera.
Grazie anche alla preziosa collaborazione del Centro Studi Ignazio Silone di Pescina, Marianella ha potuto svolgere attività di ricerca sui testi dello scrittore e approfondire la memoria di quei “cafoni” marsicani che hanno consegnato alle generazioni successive il valore della denuncia e della mancata sottomissione ai bavagli del fascismo e delle dittature.
Il lavoro di tesi ha analizzato le connessioni tra la biografia di Silone e la nascita di Fontamara, soffermandosi sull’evoluzione della voce dei cafoni nel romanzo. Gli “ultimi”, inizialmente vittime di soprusi, abusi, inganni e violenze, trovano progressivamente nell’aggregazione e nella ribellione una possibilità di riscatto e di denuncia.
Una collettività che arriva a far sentire la propria voce attraverso il giornale “Che fare?”, portando nella letteratura contemporanea la denuncia dei cafoni marsicani e un messaggio che, riletto oggi, conserva una forte attualità.
Un primo importante traguardo per il giovane marsicano, che affianca alla passione per le Lettere quella per lo sport e il calcio, disciplina nella quale si è distinto anche con la maglia della Pro Avezzano, militando in Prima Categoria.
A congratularsi con Cristian Marianella sono stati il sindaco di Pescina Luigi Soricone, l’assessore alla Cultura e l’Amministrazione comunale.
«Voglio rivolgere le mie più sincere congratulazioni al dottor Cristian Marianella per il conseguimento della laurea e per aver scelto di approfondire, nella sua tesi “Il valore della testimonianza in Fontamara: la voce dei cafoni tra memoria e denuncia”, uno degli aspetti più profondi dell’opera di Ignazio Silone.
La voce dei cafoni rappresenta la voce di un popolo che racconta, testimonia e denuncia soprusi e ingiustizie, trasformando la memoria in uno strumento di consapevolezza e riscatto.
Per noi è motivo di grande orgoglio vedere un giovane dedicare il proprio studio a questa importante eredità culturale, contribuendo a mantenerla viva e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Ringraziamo il Centro Studi Ignazio Silone per la preziosa collaborazione con lo studente e per il costante impegno nella divulgazione e valorizzazione dell’opera e del materiale legato a Silone.
A Cristian rivolgiamo i complimenti di tutta l’Amministrazione comunale per l’importante traguardo raggiunto e l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni, nella certezza che lo studio e la conoscenza delle nostre radici possano essere una preziosa guida per il futuro. Congratulazioni e ad maiora».




