Avezzano – Una performance a quattro mani tra cucina e pittura: una torta ispirata al mondo contadino diventa una vera e propria tela sulla quale l’artista avezzanese Marco Raschiatore dipinge dal vivo. Si è conclusa con un appuntamento fuori dagli schemi la partecipazione dell’Associazione Provinciale Cuochi L’Aquila a Marsicaland, che per tre giornate ha portato sul palco chef, professionisti e giovani del mondo della cucina attraverso una serie di show cooking dedicati al territorio e alla valorizzazione delle sue produzioni.

L’ultima giornata ha regalato al pubblico un momento particolarmente suggestivo: la cucina e la pittura si sono incontrate in un’unica opera d’arte. Durante lo show cooking è stata infatti realizzata una torta montata all’interno di una cornice, trasformata volutamente in una vera e propria tela gastronomica. Contemporaneamente, l’artista avezzanese Marco Raschiatore, pittore, ha realizzato dal vivo un’opera ispirata a un soggetto contadino presente sul palco.
Mentre i cuochi lavoravano alla preparazione del dolce, Raschiatore dipingeva la propria interpretazione dello stesso universo contadino. Due gesti apparentemente lontani – cucinare e dipingere – si sono così sviluppati nello stesso momento, fino a incontrarsi in un’opera estemporanea in cui la tela è diventata anche materia commestibile.
La torta è stata realizzata utilizzando un pan di Spagna di patate IGP del Fucino, elemento fortemente legato al territorio marsicano, accompagnato da una bagna alla lavanda e fava tonka, una crema al rosmarino e una panna colorata esclusivamente attraverso coloranti alimentari naturali. Una composizione che ha utilizzato prodotti e profumi del territorio reinterpretandoli in chiave contemporanea, senza perdere il legame con la dimensione agricola e contadina che ha fatto da filo conduttore alla performance.
Il risultato è stato qualcosa di più di uno show cooking: un’opera nata davanti agli occhi del pubblico, attraverso due forme diverse di creatività che si sono incontrate sullo stesso palco.









Dalla terra alla padella
La partecipazione dell’Associazione Cuochi Provinciale dell’Aquila a Marsicaland si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione con l’IIS Serpieri, che sostiene le attività dell’Associazione e con la quale viene portato avanti un obiettivo comune: creare un collegamento concreto tra chi produce e chi cucina.
Un dialogo tra il mondo agricolo e quello della ristorazione, tra produttori e cuochi, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla formazione degli studenti. Mettere in relazione la figura del produttore con quella del cuoco significa infatti costruire una filiera culturale prima ancora che gastronomica: conoscere la materia prima, chi la coltiva e il territorio da cui proviene per poi trasformarla, attraverso la tecnica, in cucina.
È anche questo il senso di iniziative come Marsicaland: creare occasioni nelle quali la terra, chi la produce e chi la cucina possano raccontarsi insieme.
I ringraziamenti
La presidente Ivana De Gasperis, a nome dell’Associazione Provinciale Cuochi L’Aquila, desidera ringraziare tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dei tre giorni di show cooking: Gianni Polidoro, vice presidente dell’Istituto Alberghiero di Roccaraso, Ippolito Salotto, Antonio Silvestri, giovane allievo dell’Istituto Alberghiero di Roccaraso, Arcangelo Pendenza, Davide Cozzolino e Andrea Di Stefano, insieme a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita delle attività.
Un ringraziamento particolare a Marco Raschiatore, per aver condiviso il palco con i cuochi e aver trasformato lo show cooking conclusivo in un momento di autentica contaminazione tra arte e gastronomia e a Giulia Trivellini per il lavoro organizzativo e comunicazionale.
L’Associazione ringrazia inoltre l’IIS Serpieri per il sostegno costante e per la collaborazione nella costruzione di un rapporto sempre più stretto tra il mondo della produzione agricola e quello della cucina.
Un sentito ringraziamento va a Marsicaland, Ernesto Di Renzo e Giuliano Montaldi, per aver dato vita a un progetto capace di mettere al centro il territorio e le sue eccellenze. Grazie all’Amministrazione comunale, al sindaco Gianni Di Pangrazio, all’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente, all’ARAP, ente attuatore, per il sostegno e la collaborazione, al Gal Marsica e alla Fondazione Cassa di Risparmio.
Tre giornate che si chiudono con una certezza: la cucina non è soltanto ciò che arriva nel piatto. È il racconto di una terra, del lavoro di chi la coltiva, della competenza di chi la trasforma e della creatività di chi sa darle una nuova forma.




