Avezzano – Si è concluso con un’assoluzione il procedimento a carico di un avvocato 44enne residente ad Avezzano, ma originario della Campania, coinvolto in un episodio avvenuto nel maggio del 2023 durante un viaggio su un autobus della Tua diretto a Roma.
Al centro del processo c’era quanto accaduto a bordo del mezzo dopo che il passeggero aveva manifestato la necessità di utilizzare un bagno. Secondo la ricostruzione, l’uomo aveva chiesto più volte di poter usufruire dei servizi igienici. Il conducente gli aveva spiegato che l’autobus ne era sprovvisto e che, in caso di necessità, avrebbe potuto effettuare una fermata in un luogo sicuro.
La situazione era però degenerata poco dopo. Il 44enne avrebbe urinato all’interno dell’autobus, provocando la reazione dell’autista, che aveva quindi interrotto la corsa e fermato il mezzo. Da lì sarebbe nato un confronto particolarmente acceso, nel corso del quale, secondo l’accusa, il passeggero avrebbe rivolto minacce e insulti al conducente. La vicenda aveva portato all’intervento delle forze dell’ordine e successivamente all’apertura del procedimento penale. Al processo sono stati sentiti anche i testimoni indicati dalle parti, tra cui l’autista e un passeggero presente durante i fatti.
L’imputazione riguardava le condotte di interruzione di pubblico servizio e violenza o minaccia a pubblico ufficiale. Il Tribunale di Tivoli, in composizione monocratica, ha però assolto l’imputato. Il giudice ha ritenuto dimostrata la condotta contestata, ma ha ritenuto applicabile la causa di non punibilità prevista dall’articolo 131-bis del codice penale, relativa alla particolare tenuità del fatto. L’imputato è stato assistito dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.





