Progetto screening di massa in provincia dell’Aquila. Ecco i primi Comuni marsicani interessati e le modalità di esecuzione



Partirà domani 27 Novembre lo screening di massa sulla popolazione nella provincia dell’Aquila. I comuni interessati saranno i seguenti: Castel di Sangro, Cerchio, Gioia dei Marsi, Luco dei Marsi, Magliano dei Marsi, Montereale, Ortucchio, Pescocostanzo, Rocca Pia, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Trasacco.

La Protezione Civile ha stilato una sorta di vademecum con tutto quello che bisogna sapere. Lo proponiamo qui di seguito:

COME AVVERRÀ LO SCREENING?
Verrà eseguito gratuitamente un test rapido dell’antigene. Si tratta di un tampone nasofaringeo in grado di rilevare la presenza del virus e di dare un risultato in poco tempo. Il test è sicuro, durerà pochi minuti e di solito è completamente indolore.

QUANDO SI SVOLGERÀ LO SCRFENING?
L’iniziativa “Test rapidi in provincia dell’Aquila” inizierà il 27 novembre e terminerà il 6 dicembre.

DOVE VERRANNO EFFETTURATI I TEST?
In ogni Comune saranno allestite delle postazioni dove verranno effettuati i test rapidi. Le località esatte saranno pubblicate sulla pagina web del tuo Comune.

CHI ESEGUIRÀ I TEST?
I test saranno eseguiti da personale del settore sanitario. Collaboreranno le amministrazioni comunali e le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile.

CHI PUÒ PARTECIPARE ALLO SCRFENING?
Lo screening è aperto a tutti i cittadini e tutte le cittadine residenti o domiciliati di età superiore ai 6 anni, incluso chi soggiorna stabilmente, per motivi di lavoro o studio, nella provincia dell’Aquila. I minori devono essere accompagnati da un genitore.

CHI NON DEVE PARTECIPARE ALLO SCREENING?
Chiunque abbia sintomi che indichino un’infezione da Covid-19, chiunque sia attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo, chiunque sia stato testato recentemente con tampone molecolare ed è in attesa di risposta, chiunque sia attualmente in quarantena o in isolamento, chiunque abbia già programmato una data per un tampone, i bambini sotto i 6 anni e coloro che sono ricoverati in ospedali, case di riposo e case di cura.

È OBBLIGATORIO EFFETTUARE IL TEST?
No, la partecipazione è volontaria e contribuirà, con un piccolo gesto, a ridurre notevolmente la curva dei contagi.

COSA DEVO PORTARE PER ESEGUIRE IL TEST?

E’ necessario portare con sé la tessera sanitaria e un documento d’identità valido. Per velocizzare le operazioni è preferibile scaricare il modulo di accettazione dal sito del tuo comune e compilarlo a casa, è in ogni caso possibile compilarlo sul posto. E’ fondamentale fornire un numero di telefono per la notifica del risultato.

IL TEST E’ SICURO?

Il test non comporta alcun rischio per la salute. Lo screening è organizzato in modo tale da evitare assembramenti.

COME E QUANDO VERRA’ COMUNICATO IL RISULTATO?

Entro tre ore dal test, in caso di risultato positivo, riceverete una chiamata da un operatore sanitario al numero da voi indicato. Se non riceverete nessuna chiamata vuol dire che il tampone ha avuto esito negativo.

COSA SUCCEDE SE IL TEST è POSITIVO?

In questo caso dovete andare in isolamento e avvisare il prima possibile il medico curante. Qualora non ci fosse la possibilità di isolarsi in casa o qualora ci fossero tra i conviventi persone ritenute fragili, potere chiedere di soggiornare in una delle strutture alberghiere messe a disposizione per questa esigenza.

COSA SUCCEDE SE IL TEST E’ NEGATIVO?

Un risultato negativo è solo un istantanea del momento. In ogni caso bisogna continuare a osservare le raccomandazioni di prevenzione: protezione di naso e bocca, distanziamento, disinfezione e ventilazione. Se insorgono sintomi, si prega di contattare il proprio medico di medicina generale.

IL TEST E’ A PAGAMENTO?

Il test è completamente gratuito.