Trasacco, 3 guariti e 9 nuovi casi

Trasacco, 3 guariti e 9 nuovi casi

Trasacco – A dare la comunicazione di 3 guarigioni e di 9 nuove positività al Covid-19 a Trasacco è il sindaco Cesidio Lobene, che rende

Appello dei ristoratori di Trasacco a Marsilio: “Non abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento”

Appello dei ristoratori di Trasacco a Marsilio: “Non abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento”
Trasacco – Un appello è stato rivolto alla Regione Abruzzo e, in particolare, al Presidente Marco Marsilio da parte dei ristoratori di Trasacco divulgato attraverso la pubblicazione di un breve video realizzato dal fotografo Antonio Oddi.
Presenti nel video Paola Quaglieri ristorante “Il Granaio”, Alessandro di Passio del ristorante “Olimpo”, Grilli Valeria del ristorante “Pane e olio” e Pierpaolo De Foglio del ristorante “De Foglio”.
A parlare per prima è Paola Quaglieri: “Chiediamo di considerare la differente posizione geografica del territorio che lui rappresenta. Finora l’unico sostegno che abbiamo avuto è stato dato dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco, che ringraziamo, togliendoci le imposte e le tasse, e per tre volte dandoci dei sostegni per portare avanti le nostre famiglie. Oltre a noi gestori esistono tutte le famiglie che lavorano attorno a noi e presto, purtroppo, saremo tutti redditi di cittadinanza”.
“Abbiamo pagato a mala pena le bollette delle utenze con i sostegni” dichiara Di Passio “non abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento perché uno Stato che ci fa chiudere e ci toglie il diritto al lavoro ci deve risarcire per quello che ci ha tolto. Un’impresa ha bisogno di poter ripartire. Per riaprire abbiamo bisogno di ingenti investimenti e abbiamo bisogno di condizioni certe per farlo”.
“Sarebbe il caso di sentire i ristoratori e le singole categorie che sanno quali sono i nostri problemi e dove si deve intervenire. Non possiamo essere soggetti ad imposizioni venute dall’alto, da chi non ha una minima idea di come si gestisce un ristorante. E le rappresentanze delle categorie devono provenire da più parti della Regione perchè non possiamo essere rappresentati da rappresentanti del pescarese e del teramano, cioè da zone già ricche per la loro allocazione geografica” continua Quaglieri.
“È importante che le persone abbiano la stessa dignità lavorativa” conclude.

Appello dei ristoratori di Trasacco a Marsilio: “Non abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento”

Appello dei ristoratori di Trasacco a Marsilio: “Non abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento”

Trasacco – Un appello è stato rivolto alla Regione Abruzzo e, in particolare, al Presidente Marco Marsilio da parte dei ristoratori di Trasacco divulgato attraverso la pubblicazione di un breve video del fotografo Antonio Oddi.

Presenti nel video Paola Quaglieri ristorante “Il Granaio”, Alessandro di Passio del ristorante “Olimpo”, Grilli Valeria del ristorante “Pane e olio” e Pierpaolo De Foglio del ristorante “De Foglio”.

A parlare per prima è Paola Quaglieri: “Chiediamo di considerare la differente posizione geografica del territorio che lui rappresenta. Finora l’unico sostegno che abbiamo avuto è stato dato dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco, che ringraziamo, togliendoci le imposte e le tasse, e per tre volte dandoci dei sostegni per portare avanti le nostre famiglie. Oltre a noi gestori esistono tutte le famiglie che lavorano attorno a noi e presto, purtroppo, saremo tutti redditi di cittadinanza”.

Abbiamo pagato a mala pena le bollette delle utenze con i sostegni” dichiara Di Passionon abbiamo bisogno di un sostegno ma di un risarcimento perché uno Stato che ci fa chiudere e ci toglie il diritto al lavoro ci deve risarcire per quello che ci ha tolto. Un’impresa ha bisogno di poter ripartire. Per riaprire abbiamo bisogno di ingenti investimenti e abbiamo bisogno di condizioni certe per farlo”.

Sarebbe il caso di sentire i ristoratori e le singole categorie che sanno quali sono i nostri problemi e dove si deve intervenire. Non possiamo essere soggetti ad imposizioni venute dall’alto, da chi non ha una minima idea di come si gestisce un ristorante. E le rappresentanze delle categorie devono provenire da più parti della Regione perchè non possiamo essere rappresentati da rappresentanti del pescarese e del teramano, cioè da zone già ricche per la loro allocazione geografica” continua Quaglieri.

È importante che le persone abbiano la stessa dignità lavorativa” conclude.