Unicef provinciale: Luco dei Marsi chiama Gaza, Gaza risponde



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Luco dei Marsi – Nell’ambito   del   progetto  “Cre@ttivamente.si:   un   lungo   viaggio   verso   mondi   possibili”,  a Luco dei Marsi si è svolta una interessante iniziativa che ha visto  l’istituto Comprensivo “I. Silone”  prendere contatto, tramite Skype, con due scuole di Gaza;  la tematica è l’educazione degli alunni diversamente abili.  I soggetti partners del progetto sono: la Scuola di Luco, l’UNICEF, il CISS,  la Scuola del REC e dell’UNRWA di Gaza.

Al meeting on line,  per un confronto didattico e metodologico sul tema della disabilità e dell’inclusione scolastica, hanno partecipato  gli   operatori   della   scuola   dell’ONG REC   (Remedial   Center   Education)   e   dell’UNRWA (Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati) e con l’ONG CISS (Cooperazione internazionale Sud Sud) il Presidente del Comitato Provinciale Unicef Professor Ilio Leonio.

Da Palermo è intervenuta nel dibattito  la prof.ssa Pasqua De Candia, referente per il CISS.

All’incontro, coordinato dal Dirigente Scolastico prof. Romolo Del Vecchio e dalla referente del

progetto, l’ insegnante Lia Cherubini, ha partecipato anche il Consigliere Comunale di Luco dei Marsi

Emanuele Zuffranieri.  Il dibattito da Gaza, dove erano presenti gli operatori delle due scuole interessate  e degli osservatori dell’UNRWA, è stato coordinato sia dal dott. Youssef Hamdouna (CISS GAZA), che ha anche svolto il ruolo di traduttore simultaneo per favorire la comunicazione tra le varie parti,   sia dal direttore della scuola del REC prof. Husam Hamdouna.

Dal confronto  sono emersi argomenti ed interrogativi di spessore tra realtà scolastiche differenti, tra metodologie e strumenti utilizzati per il lavoro con alunni in condizioni diversa abilità, necessari al raggiungimento di obiettivi didattici  ed   educativi.

Il presidente prof. Ilio Leonio ha inoltre considerato che “A causa della guerra e delle sue ripercussioni  il numero di bambini e  di ragazzi, purtroppo di questo non si parla,  con  handicap anche gravi e gravissimi, specialmente sordi e ciechi in Palestina , è davvero elevatissimo. Per cui è stato importante lo scambio di informazioni sia per la parte normativa, vale a dire  quali sono  le disposizioni che regolano le modalità di inclusione dei bambini e dei ragazzi  disabili e diversamente abili,  sia sotto il profilo didattico: quali sono gli strumenti ed i mezzi per il raggiungimento dell’obiettivo. Davvero significativa è stata la loro  l’insistenza per conoscere quali quelli  da noi adottati per l’inclusione.”

Considerando la valenza dell’incontro, il Presidente ha sottolineato l’importante collaborazione di  Lia  Cherubini, responsabile fra l’altro delle scuole dell’Unicef provinciali.

Lei pensa di attivare anche presso gli Istituti di Avezzano e della Marsica una così importante e  interessante iniziativa ?

Già dai prossimi giorni noi attiveremo dei contatti con tutte le scuole della Provincia. Il 22 gennaio alle ore 10.00, alla presenza del portavoce nazionale dell’Unicef il dott. Andrea Iacomini, ci sarà  un incontro all’ITIS di Avezzano, guidato dalla prof.ssa Manzi, nell’ambito della settimana scientifica e tecnologica. Sarà un modo per iniziare un contatto con tutte le scuole della provincia e attivare così rapporti di livello internazionale: mettere in contatto le nostre scuole con il mondo in sofferenza.”

Quali sono gli obiettivi  in piano di attuazione?

Come  momento fondamentale è quello di attivarsi nelle scuole, poi ci sono iniziative a scadenza  tipiche dell’UNICEF. Quest’anno vorremmo prestare  un’attenzione particolare ai bambini non accompagnati che transitano anche nel nostro territorio e sono un numero enorme e spropositato,

Possiamo dire UNICEF  attivo sul territorio della Marsica?

Non soltanto della Marsica,  stiamo attivando progetti importanti anche a l’Aquila per la ricerca di una sede e di una postazione fissa in piazza Duomo,  così come a Sulmona che fino a poco tempo fa era il punto debole della nostra Provincia.”

Va ricordato che l’UNICEF è l’istituto più importante per quanto concerne l’attuazione dei diritti dell’infanzia.




Lascia un commento