Termina l’occupazione: i dipendenti della Vesuvius tornano al lavoro



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Avezzano – Occupazione terminata alla Vesuvius di Avezzano. Dopo oltre un mese di protesta, infatti, gli 83 dipendenti dell’azienda riprenderanno l’attività. E’ questo il risultato di un accordo interlocutorio sottoscritto da Sindacati, RSU, Azienda e Regione, che individua un percorso transitorio che avrà un ulteriore momento di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il prossimo 4 luglio.

In questa fase, Regione e sindacati continueranno a vigilare con estrema attenzione a tutela delle professionalità delle maestranze e dell’occupazione di una azienda che svolge una attività produttiva strategica nel sistema nazionale della lavorazione dell’acciaio. E’ quanto emerso oggi nel corso di un incontro all’Aquila, convocato dal Vicepresidente della giunta regionale, nella sede della Regione Abruzzo, sulla delicatissima vertenza dello stabilimento Vesuvius di Avezzano che rischia di rimanere in sospeso e senza reali garanzie.

L’azienda marsicana – che produce per le acciaierie italiane le valvole per la regolazione del flusso dell’acciaio liquido – è infatti oggetto di una riorganizzazione aziendale su scala europea che ne mette a rischio l’esistenza. Per questo motivo, nel corso dell’incontro sia il Sindacato che la Regione hanno ribadito l’esigenza assoluta che questa produzione resti in Italia e che il patrimonio industriale e professionale di Avezzano sia in ogni caso salvaguardato.

Il Tavolo di confronto nazionale previsto per il mese di luglio al Ministero per lo Sviluppo Economico mira, con il coinvolgimento del vertice aziendale, a tentare uno sblocco della vertenza




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