Tagliacozzo “abbraccia” Roccasecca nel ricordo dei fratelli Molle, vittime del nazifascismo (Video e foto)



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Tagliacozzo – Una tragica storia di 74 anni fa che oggi fa tappa in via dell’Oriente, a meno di metà strada dal celebre santuario, dove è stata disvelata nel corso di una toccante cerimonia la targa commemorativa in onore dei fratelli Angelo e Giuseppe Molle, originari di Roccaraso e uccisi dai nazisti nel 1944. La targa è stata posta nel luogo, al tempo era un fienile, nel quale vennero barbaramente seviziati i due giovani che furono poi fucilati e gettati in una fossa comune, non ancora identificata sulla strada per Avezzano.

Una nutrita folla composta da cittadini, associazioni e rappresentanti di entrambe le località si è radunata davanti al municipio. Presenti i familiari dei fratelli Molle: Antonietta l’ultima figlia di Angelo nata nel 1944 e il nipote Antonio Molle, rettore della basilica santuario della Madonna del Canneto a Settefrati, entrambi con tenacia hanno ricostruito la storia della loro famiglia per tramandarla alle future generazioni.

Hanno presenziato: i sindaci Giuseppe Sacco e Vincenzo Giovagnorio, affiancato da molti dei Consiglieri comunali, Gaetano Blasetti ex sindaco di Tagliacozzo, presidente della Pro Loco e scrittore, don Emidio – parroco della Città alta – che ha ricordato “il dolore e il sacrificio”, la Polizia municipale e l’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il complesso bandistico Città di Tagliacozzo ha accompagnato il corteo e i momenti salienti della cerimonia. Grande la partecipazione degli Alpini di Tagliacozzo, dell’Associazione Nazionale Combattenti sez. Petrella Liri, della Protezione civile, del Centro anziani di Tagliacozzo e della fondazione ANMIG (mutilati e invalidi di guerra) sez. di Tagliacozzo capeggiata dal presidente, Ilario Divona.

Il corteo, preceduto dal gonfalone della Città di Tagliacozzo, si è diretto verso via dell’Oriente fermandosi, per un momento di raccoglimento, davanti alla lapide dedicata ai giovanissimi Luigi Consoli e Luigi Del Monaco di Palestrina, fucilati dai nazisti nel ’44. “Qui c’era un muro di legno”-spiega Gaetano Blasetti – “furono giustiziati , con sentenza di morte firmata dal comandante in capo delle truppe tedesche, per aver aperto un involucro di seta che conteneva polvere da sparo, i due giovani volevano farne dono alle ragazze del paese”.

Si è proseguito fino a raggiungere il luogo dove è stata posta la targa in ricordo di Angelo e Giuseppe Molle, accanto a quella dedicata alla memoria dei fratelli Mario e Bruno Durante di Civitella Roveto, anche loro qui uccisi dai nazisti.

È stato espresso, negli interventi dei Primi Cittadini, il senso di sentita e commossa vicinanza tra le due comunità: “nasce oggi un vincolo di amicizia che ci unisce nel ricordo di due fratelli uccisi nel fiore degli anni”, sottolinea Vincenzo Giovagnorio, e nelle parole conclusive del Sindaco Sacco la conferma di questo sodalizio morale: “Roccaraso sarà per sempre riconoscente alla comunità di Tagliacozzo per la sensibilità dimostrata.”

Nel pomeriggio, nella sala consiliare del Comune si è svolta la presentazione del volume “Accadde ieri… accade oggi” di Gaetano Blasetti. Nel libro alcune parti sono dedicate alla ricostruzione della vicenda dei fratelli Molle secondo le recenti testimonianze. “Questa è una storia che continua”.

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Video di Manuel Conti

 

 

 

 




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