Marsica – La fase di massima magra delle sorgenti impone nuovi interventi sulla rete idrica territoriale.
Il Consorzio Acquedottistico Marsicano (CAM) ha comunicato la necessità di avviare manovre strutturate e turnazioni idriche per tutelare la tenuta complessiva del sistema di adduzione, con particolare attenzione ai livelli della centrale di sollevamento di Roccacerro e del partitore in linea “Carico Generale”.
Le misure di contingentamento riguarderanno l’abitato di Cappadocia e la condotta di adduzione a servizio del serbatoio alto del Comune di Tagliacozzo.
L’erogazione subirà interruzioni programmate secondo orari stabiliti: la chiusura dei serbatoi avverrà nella fascia oraria compresa tra le 22:30 e le 06:00 del mattino successivo.
Le manovre prenderanno il via a partire dalla serata di oggi, 2 Novembre e proseguiranno sino al ripristino delle adeguate portate sorgive, fenomeno che, come precisato dal consorzio, si verifica di norma verso la metà o la fine di Novembre.
I territori coinvolti dai provvedimenti comprendono il centro capoluogo di Cappadocia, la località di Colle San Giacomo, il Nucleo Industriale di Tagliacozzo, oltre alle zone servite dal serbatoio Oriente, dal serbatoio Medio Tagliacozzo, dal serbatoio Poggetello e dal serbatoio San Nicola (zona Alto La Terra).
I tecnici dell’ente gestore hanno fornito precisazioni circa le dinamiche di ripresa dell’erogazione negli edifici: “all’apertura del flusso idrico l’utenza servita non riceverà in modo immediato il flusso idrico ma sarà condizionata dal regolare riempimento della rete idrica”.
Il consorzio ha infine confermato la propria disponibilità per la gestione di eventuali emergenze che dovessero manifestarsi durante il periodo di restrizione.



