Sicurezza scuole, il comitato genitori convoca un’assemblea pubblica



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Tagliacozzo. Convocata dal Comitato Autonomo Genitori un’assemblea pubblica per discutere della sicurezza delle scuole. L’appuntamento è per domani mattina alle ore nove nella sala consiliare del Comune. Sono stati invitati genitori, tecnici, amministratori, giornalisti e cittadini. Lo scopo dell’incontro, che sarà moderato da un esponente del comitato, è quello di approfondire le tematiche legate alla sicurezza degli edifici scolastici di Tagliacozzo e di delineare possibili soluzioni.

Il tema – di cui recentemente Terre Marsicane era tornato a occuparsi – è estremamente sensibile e da tempo ha portato i genitori dei ragazzi che frequentano le scuole “Tantalo”, “Bevilacqua” e “Argoli” a unirsi in un comitato, innanzitutto al fine di chiarire i contorni di una situazione che in più momenti è sembrata confusa, ma anche per proporre soluzioni che andassero incontro alla necessità di mettere in sicurezza gli studenti che frequentano le scuole del paese.

Gli antefatti. L’anno scorso i genitori tagliacozzani chiesero a gran voce all’amministrazione comunale di dotarsi di Moduli a Uso Scolastico Provvisorio (MUSP). L’Amministrazione respinse la richiesta, ma rilanciò l’idea di costruire ex novo un polo scolastico che ospitasse in un unico edificio sia le scuole elementari – oggi divise in due strutture – che le medie, attualmente ospitate nella “Argoli” insieme all’Istituto Tecnico Economico per il Turismo. La scelta suscitò delle polemiche in quanto si riteneva che il nuovo polo non avrebbe rappresentato una garanzia, soprattutto per quel che riguardava i tempi di realizzazione dell’opera e le risorse economiche da impiegare. Recentemente sono emerse da più parti delle perplessità anche sul merito della scelta di smantellare lo storico stadio comunale “Leo Attili” per costruire la nuova scuola proprio in quell’area, scelta che fino a oggi sembra rappresentare l’unica certezza dell’intera operazione. Infatti per stessa ammissione degli amministratori comunali, come riportato nella delibera 145 del 5 luglio, a oggi non vi sono né certezze sulla copertura finanziaria dell’opera né un progetto su cui basarsi. Se infatti è stato emanato il bando per l’incarico di progettazione, di cui si aspetta di sapere il risultato, ci vorranno dei mesi prima che il progettista incaricato possa ultimarne la redazione.

Dotarsi di un progetto, secondo l’amministrazione, sarà utile per ricercare e ottenere dei finanziamenti ad hoc oltre quelli regionali già previsti da anni – e ancora mai stanziati – per l’adeguamento sismico della “Argoli”. Il sindaco, Vincenzo Giovagnorio, sostiene che tali finanziamenti stanziati per la scuola media possano essere utilizzati per la costruzione del nuovo polo.

In questo quadro, non mancano dubbi e perplessità sia da parte delle opposizioni consiliari sia, come emerso recentemente, da parte di alcuni settori della maggioranza che sostiene Giovagnorio. Nell’ultimo consiglio comunale, infatti, in seguito alle critiche alzate dal consigliere di minoranza Vincenzo Moltelisciani, l’assessore all’Edilizia Scolastica, Manuela Marletta, ha dichiarato di non condividere la scelta della Giunta di cui fa parte. A suo giudizio, stando a quanto dichiarato in consiglio comunale, si sarebbe dovuto provvedere innanzitutto a mettere in sicurezza i ragazzi nel più breve tempo possibile e poi, eventualmente, programmare su tempi più lunghi la realizzazione di una nuova opera. Esattamente ciò che sembrano chiedere i genitori, che domani esporranno le loro ragioni e chiederanno agli amministratori risposte di merito.




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