Presentazione di “Racconto Breve Pittorico Musicale” dell’artista Giancarlo Bisegna al Castello Orsini di Avezzano

Sabato 1° ottobre 2022 alle ore 18, presso l’Auditorium del Castello Orsini di Avezzano, sarà presentata da “Studiounoripartiamodazero” la première di “Racconto Breve Pittorico Musicale”, la raccolta di opere in formato NFT (Non-Fungible Token) dell’artista avezzanese Giancarlo Bisegna.

A seguire ci sarà il vernissage dei dipinti presso la galleria d’Arte situata in Piazza Castello n.7, fronteggiante il lato nord del castello; la mostra resterà aperta fino al 31 ottobre.
Il 2022 si è rivelato piuttosto interessante in Italia per l’arte NFT, visto il successo dell’esperienza della rassegna di Palazzo Strozzi a Firenze dal titolo “Let’s Get Digital”, e se finora il pubblico è stato abituato ad ammirare le opere pittoriche in un formato “fisico”, la rivoluzione sta proprio in questa innovativa forma d’arte.


L’artista Giancarlo Bisegna si è inserito a pieno in questa ondata di cambiamento con l’inaugurazione di una mostra personale di Non-Fungible Token con i relativi dipinti digitali, nella cornice espositiva della galleria “Studiounoripartiamodazero” e del Castello Orsini – Colonna.
Ma per comprendere a pieno ciò di cui stiamo parlando, spieghiamo meglio cosa sono effettivamente gli NFT.
Questo acronimo, che sta per “non-fungible token”, undica qualcosa di insostituibile ed originale.
Nello specifico gli NFT sono certificati di autenticità di un’opera digitale che ne attestano l’unicità, pur essendone presenti milioni di copie su internet.
Gli NFT non possono essere scambiati tra loro, poiché non esistono due NFT uguali, visto che ciascuno memorizza informazioni diverse: questo li rende perfetti per registrare un pezzo digitale unico, una specie di certificato di autenticità crittografico, che non è possibile falsificare.
Se fino ad oggi eravamo abituati alle riproduzioni digitali di opere d’arte reali, gli NFT introducono di fatto un paradosso, ovvero che l’opera d’arte originale può essere digitale e le sue riproduzioni invece possono essere fisiche.
Nonostante l’introduzione recentissima di questa nuova forma d’arte nel panorama artistico internazionale, l’artista marsicano Giancarlo Bisegna ha saputo coglierne fin da subito le sfaccettature positive, mostrando una sicura padronanza e una certa consapevolezza.
A rendere l’esperienza ancora più intensa e suggestiva durante la mostra sarà l’unione tra il linguaggio pittorico e quello musicale, con i componimenti, scritti dallo stesso artista, che accompagneranno lo spettatore durante la visione delle opere.

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