Pienone a Carsoli alla presentazione del libro “Più forte della paura” della giornalista, Antonella Napoli (Video)



L’evento è stato salutato dal Sindaco Velia Nazzarro come occasione di ritorno ad una rinnovata normalità. «Dopo due anni di pandemia durante i quali il distanziamento ci ha costretti ad avvalerci delle tecnologia digitale per comunicare a distanza è bello ritrovarsi davanti a una così bella platea. Si percepisce la voglia di condividere ed essere partecipi. Poter fare aggregazione attraverso la cultura è sicuramente il modo migliore per ripartire.»

Carsoli – Platea nutrita e attenta quella che ha accolto la giornalista, Antonella Napoli, giunta a Carsoli per la presentazione del suo libro “Più forte della paura” edito da All Around Edizioni. La Napoli, esperta di Africa, ha curato diversi reportage nel continente africano, è analista di questioni internazionali e dirige il magazine, Focus on Africa.

La giornalista nel gennaio del 2019, mentre si trovava in Sudan, fu arrestata e trattenuta illegalmente dopo aver documentato le sommosse che avevano interessato il paese l’anno precedente pubblicandone i risvolti in un editoriale. Il tempestivo intervento dell’ambasciata italiana a Khartoum impedì che la situazione volgesse al peggio.

Con questo nuovo libro ispirato dai crudi ricordi di Suleya Auma, una bambina trasformata in una macchina di morte, dai signori della guerra, Antonella Napoli, racconta storie di innocenza spezzata e dell’impegno per i bambini di strada di un ambasciatore, Luca Attanasio, ucciso in un agguato il 22 febbraio del 2021 in Congo.

Siamo nel cuore del continente africano, una terra che vive il perenne contrasto fra la struggente bellezza dei suoi paesaggi e l’orrore devastante dei conflitti tribali, alimentati dalle attività predatorie delle potenze straniere interessate allo sfruttamento delle enormi ricchezze della regione dei grandi laghi.

Nella video intervista, tutta l’intensità di un vissuto che resta nel cuore e nell’anima di chi ascolta le parole di una giornalista che non esita a mostrare se stessa nella profondità dei suoi ideali, quando, nel ricordare l’ambasciatore Luca Attanasio, si commuove al pensiero rivolto prima di tutto all’amico Luca.

Un momento ad alto tasso di emotività, che il costante impegno giornalistico della Napoli, unito alla sua determinazione nel raccontare le ingiustizie, le contraddizioni, e soprattutto gli orrori perpetrati ai danni degli ultimi dell’Africa, alimenta proprio quella speranza che fa sentire Più forte della paura.      

Reporter Manuel Conti



Leggi anche