Peggioramento del tempo su tutta la Marsica



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Evoluzione meteo TM 16-20 Gennaio 2016
Meteo Marsica
Nel corso della giornata di giovedì, il transito di una perturbazione nord-atlantica determinerà un intenso peggioramento del tempo su tutta la Marsica, dunque non saranno esenti annuvolamenti associati a rovesci di pioggia, nevicate da quote medio/alte fino a quote medie, per via del successivo ingresso di un’altra massa d’aria fredda in quota di origine polare-marittima, quest’ultimo avverrà definitivamente nella giornata di venerdì, attraverso una rotazione dei venti di Libeccio in Maestrale.
Nel corso della giornata di sabato, sulla Marsica soffieranno correnti gelide nord-orientali; esse attueranno un repentino abbassamento delle temperature su valori pienamente invernali, concretizzando un’irruzione d’aria molto fredda o un’ondata di gelo dal cuore dell’Europa all’Italia, soprattutto sulla penisola balcanica. La traslazione dell’area depressionaria tra Italia e Balcani, permetterà rovesci nevosi fino a quote molto basse sulla Marsica, ove le forti correnti nord-orientali aumenteranno anche la sensazione di freddo intenso, oltre a far crollare la colonnina di mercurio, la quale, a partire dalla prossima settimana, raggiungerà valori di dieci gradi al di sotto dello zero per quanto concerne i valori minimi, mentre farà fatica a sfiorare zero gradi per quanto concerne i valori massimi.
Le correnti gelide impatteranno sulla catena appenninica, perciò nevicherà significativamente sui settori orientali, poiché quest’ultime daranno luogo a nevicate da stau lungo il versante sopravvento tra sabato e domenica, tali nubi interesseranno anche i settori occidentali del nostro territorio marsicano e anche su di essi saranno associati a nevicate per via dello sfondamento dovuto alle intense correnti molto fredde, seppur il tempo possa proseguire in un contesto variabile.

Evoluzione meteo

Nel corso delle prossime ore, una nuova perturbazione di matrice nord-atlantica attraverserà il nostro stivale, dando luogo ad annuvolamenti, tali saranno associati a rovesci di pioggia e a nevicate sia sulle Alpi che sull’Appennino, su quest’ultimo fino a quote medie/medio-alte. Anche la giornata di venerdì sarà all’insegna della spiccata variabilità, specie sulla Marsica, ove, nonostante qualche schiarita, non saranno esenti nuvole e rovesci di pioggia.

La neve imbiancherà ancora una volta le Alpi fino a quote basse, mentre sulla dorsale appenninica, imbiancherà anche le quote medie/medio-basse, per via dell’ingresso di una massa d’aria fredda polare-marittima e una rotazione delle correnti da Libeccio (sud-ovest) in Maestrale (nord-ovest), il quale permetterà anche qualche schiarita.
Nel corso della giornata di sabato, la decisa espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso nord/nord-ovest del continente, innescherà la discesa di una nuova perturbazione, la quale, muovendosi rapidamente verso nord-est, innescherà la formazione di un vortice di bassa pressione, intorno al quale ruoteranno in senso antiorario gelide correnti nord-orientali, rappresentanti masse d’aria molto fredda di estrazione artica, inizialmente artico-marittima, successivamente di origine artico-continentale.

Lo zero termico scenderà repentinamente, insieme ad esso anche la colonnina di mercurio, nonché le correnti gelide accentueranno la sensazione di freddo intenso. Le temperature assumeranno molto rapidamente valori pienamente invernali e, entro la giornata di domenica, annunceranno un’ondata di gelo che favorirà temperature minime e massime particolarmente sotto lo zero all’inizio della prossima settimana, quando piomberemo nel pieno dell’Inverno in atto, finalmente in grado di consentire un suo ruggito.
Le correnti molto fredde artiche soffieranno impetuose. In particolare, nella giornata di sabato, permetteranno nevicate fino a quote molto basse sull’Appennino centro-settentrionale, centrale e centro-meridionale, con la possibilità di vere e proprie bufere di neve e importanti accumuli lungo il versante adriatico dell’Appennino.

La neve imbiancherà anche i comuni più bassi della Marsica e la colonnina di mercurio scenderà di oltre dieci gradi al di sotto dello zero dalla prossima settimana. Per via dello stau nevicherà molto lungo il versante adriatico della dorsale appenninica centrale e meridionale, la neve potrebbe interessare quote pianeggianti e spingersi fin lungo le coste adriatiche durante la prossima settimana.

 

Vi ringrazio per l’attenzione.




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