Megasummit per salvare il Tribunale



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Avezzano – Quello che si è tenuto ieri mattina non è stato solo un summit per salvare il Tribunale di Avezzano ma anche una riunione politica nel corso della quale il sindaco Gabriele De Angelis ha annunciato due o tre cose molto interessanti.  Come riporta il quotidiano Il Messaggero, la prima riguarda proprio il Tribunale: dal momento che all’Università (facoltà di giurisprudenza di Teramo) sono iscritti solo dodici avezzanesi, quei soldi li stornerà e li utilizzerà proprio per il Tribunale. La seconda, che è trapelata durante la riunione riguarda il consigliere Mariano Santomaggio: la Prefettura ha dato ragione all’amministrazione e torto a Nando Boccia che aveva ipotizzato una sua incompatibilità per la vicenda Cam.

Ma passiamo al Tribunale: erano presenti il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, i consiglieri regionali Maurizio De Nicola, Lorenzo Berardinetti, Gianluca Ranieri, il presidente dell’ordine, Franco Colucci, e gli avvocati marsicani al completo. Il sindaco De Angelis, ha ricordato che la sua proposta a sostenere il presidio di legalità economicamente da parte di tutti comuni della Marsica sta avendo un certo successo.

«Fino ad oggi- ha precisato- ho ricevuto ben 27 delibere e a giorni ne arriveranno altre. Ribadisco- ha continuato- la determinazione a mantenere aperto e funzionante il tribunale di Avezzano e per questo sto incontrando politici a tutti i livelli. Ho anche inviato una lettera al Presidente della Regione, D’Alfonso, con la quale ho chiesto di incontrare la Commissione appena istituita per avere un confronto schietto e aperto e dimostrare che il Tribunale ha tutti i numeri per rimanere aperto».

Comunque sembra che la Commissione regionale appena deliberata dalla Giunta ancora non sia operativa e la delibera dovrà essere pubblicata sul Bollettino nei prossimi giorni. Dovrebbe essere formata dal Presidente del Consiglio regionale e da quattro esperti nominati dagli ordini degli avvocato dei quattro tribunali abruzzesi che appunto verranno soppressi nel 2020.
Il presidente Di Pangrazio ha ringraziato i presenti per l’invito che gli era stato fatto e ha voluto ricordare l’impegno profuso dalla Regione per salvare i Tribunali abruzzesi e che «si dovrà continuare a lavorare uniti per attivate tutte le iniziative possibili in modo da raggiungere i risultati sperati».




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