Chiedimi come vorrei essere amata
"Chiedimi come vorrei essere amata", una tenera lirica della scrittrice dei Marsi Maria Assunta Oddi
alf
Al via il corso di alfabetizzazione per le donne straniere. Lobene: “Progetto per favorire l’integrazione nella nostra comunità”
veroli-incidente-330x200_c
Maxi tamponamento sulla ex superstrada del Liri: coinvolte 4 auto
Pericolo valanghe moderato sul Velino Sirente, Meteomont: "Sconsigliate attività al di fuori delle piste battute e segnalate"
Pericolo valanghe moderato sul Velino Sirente, Meteomont: "Sconsigliate attività al di fuori delle piste battute e segnalate"
nicola_molteni
Il sottosegretario Nicola Molteni a Sulmona per discutere di sicurezza
Cerca
Close this search box.

Le antiche armi dei Marsi

Facebook
WhatsApp
Twitter
Email

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Guido Cerratti
Guido Cerratti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Raffaella Ruscitti
Raffaella Ruscitti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Pasquale Iannucci
Pasquale Iannucci
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Albina Di Salvatore
Albina Di Salvatore
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Ferdinando Pecce
Ferdinando Pecce
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Prof

In un giorno molto lontano, circa un milione di anni fa, un uomo primitivo camminava nella boscaglia, in cerca di cibo. Improvvisamente, tra gli alberi, scorse un animale peloso che ringhiava. Impaurito balzò indietro, in quel momento l’uomo capì che non aveva scampo. Afferrò un ramo da terra e colpì l’animale sul muso: la bestia scappò furiosa. Così, probabilmente, nacque la prima arma. Da allora,la vita dell’uomo migliorò: uccise per mangiare, si difese, abbattè gli alberi. Nel corso dei secoli l’uomo imparò a perfezionare le sue armi, prima scalfendo le pietre, poi , con la scoperta dei metalli, ottenendo lame taglienti e sempre più sofisticate.

Degli antichi guerrieri Marsi non ci sono pervenute molte notizie ma si può supporre, dai ritrovamenti archeologici che avessero un abbigliamento similare a quello dei Sanniti. I soldati indossavano una tunica di lino bianca o colorata, dalle maniche corte, che raggiungeva appena i fianchi ed era tenuta ferma alla vita da un’alta cintura di pelle. Queste cinture erano ricoperte di bronzo e munite di fibbie elaboratissime, con forte significato simbolico. Il petto era protetto da una piastra rotonda, spesso decorata con la figura di un animale. Le gambe erano protette da due gambali di bronzo che arrivavano al ginocchio. L’elmo, molto aderente, era sormontato da un cimiero e talvolta da un paio di corna, che permettevano di distinguere gli ufficiali dai semplici soldati. Completavano l’elmo un paio di penne d’aquila fissate ai lati. Le armi, il giavellotto (pilum) e il lungo scudo ovale rigato (scutum), sono state adottate dai Romani. Nel territorio marso si è attestata la presenza di officine specializzate nella lavorazione del bronzo e nella creazione di dischi corazza che recavano incisi simboli astronomici (sole splendente e stelle, chimera).

Usavano il gladius in uso al legionario romano, originariamente sviluppato dal modello della spada celtica di fanteria divenne, nel I-II secolo una daga con lama lunga circa 60 cm, a tagli paralleli o triangolari. Le spade erano a forma di foglia e potevano essere usate di taglio, a differenza delle spade-pugnale. Una parte della lama immediatamente sopra l’impugnatura era lasciata non affilata. Anche l’impugnatura era in bronzo, ma fusa separatamente e fatta in una lega differente, secondo un uso già conosciuto dalla media età del bronzo. Erano inquietanti, ed i Romani lo sapevano bene.

I guerrieri Marsi erano i più coraggiosi e temibili che avessero mai incontrati, infatti si sparse voce in tutto l’Impero che ci volevano 4 soldati romani per fronteggiare un solo soldato Marso. Di quei prodi non ci è arrivato molto, poche tracce nei reperti archeologici ma sono sicura che, nelle profondità della terra, si nascondano ancora tesori inestimabili che potrebbero farci capire meglio chi erano quegli uomini così valorosi da costringere i Romani ad allearsi.

PROMO BOX

Chiedimi come vorrei essere amata
alf
veroli-incidente-330x200_c
Pericolo valanghe moderato sul Velino Sirente, Meteomont: "Sconsigliate attività al di fuori delle piste battute e segnalate"
nicola_molteni
tris di medaglie d’oro per tre giovani atleti della Legio Martia di Celano che passano alle fasi nazionali
È appena fiorito l'albero piantato a Civitella Roveto in ricordo di Grazia Sabatini, scomparsa a soli 44 anni
Oggi festeggia 108 anni Italia Palucci: è una delle donne più longeve d'Abruzzo
IMG-20240304-WA0060
Monica Pelliccione
La judoka avezzanese Isabel Sabini conquista l'oro al Campionato Regionale Lazio Abruzzo Esordienti B 2024 di Colleferro
"Il secolo di Pio XII", il 6 Marzo presentazione del libro a Tagliacozzo per la Giornata europea dei Giusti tra le Nazioni
Isweb Avezzano Rugby corsaro a Firenze: vittoria per 5 - 23 e altri quattro punti in classifica
Terminate le prove di collaudo della nuova seggiovia Max Bartolotti a Ovindoli
minacce coltello-2
Treno
palestra
WhatsApp Image 2024-03-03 at 21.12
capelli-
Il cantante e musicista Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, ospite in un ristorante di Opi
eded1453-d063-4bad-b658-fe6674392a59
Sciopero nazionale del personale del Gruppo FS e Trenitalia dalle ore 0:00 alle ore 21:00 di venerdì 8 Marzo
Consulta Provinciale degli Studenti dell'Aquila
Delegazione regionale 2024-2027

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Guido Cerratti
Guido Cerratti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Raffaella Ruscitti
Raffaella Ruscitti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Pasquale Iannucci
Pasquale Iannucci
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Albina Di Salvatore
Albina Di Salvatore
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Ferdinando Pecce
Ferdinando Pecce
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Prof

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) n.9 del 12 novembre 2008 – Editore web solutions Alter Ego S.r.l.s. – Direttore responsabile Luigi Todisco.

TERRE MARSICANE È UN MARCHIO DI WEB SOLUTIONS ALTER EGO S.R.L.S.

Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina