La canapa e le sue proprietà terapeutiche: ecco tutti i benefici

La medicina naturale negli ultimi anni ha raggiunto vette finora impensabili, complici soprattutto gli approfonditi studi in materia che hanno evidenziato come le piante, i fiori e le sostanze naturali siano, sin dall’antichità, una delle migliori cure per molti mali.

Le scoperte in merito alle innumerevoli proprietà benefiche della cannabis hanno lasciato tutti un po’ sgomenti, dal momento che questa pianta è comunemente associata ad uno stupefacente attualmente illegale.

La natura, invece, anche stavolta è stata in grado di sorprenderci e oggi pensare di consumare cannabis per scopi terapeutici non sembra più tanto un’idea così strana.

Allo stesso modo, infatti, anche la legge ha dovuto assecondare la scienza e da un paio d’anni è possibile acquistare tante varietà di hashish legale, cime o olio al CBD da rivenditori online certificati e negozi specializzati in prodotti a base di cannabis. 

La scelta è molto ampia, così come lo sono i suoi infiniti usi per risolvere alcuni dei disturbi più comuni che affliggono la salute di milioni di persone ogni giorno.

Cannabis, marijuana, hashish, canapa, i nomi per indicare questa pianta sono diversi ma è opportuno non fare confusione e conoscere nel dettaglio le diverse caratteristiche, al fine di evitare di incorrere in reati.

Vediamo quindi qual è la varietà di cannabis legale, in che modo può essere impiegata per scopi terapeutici e quali sono i suoi benefici.

Cannabis, marijuana o hashish? Ecco le differenze

Partiamo dalla cannabis e dai suoi principi attivi per spiegare la sostanziale differenza che passa tra l’erba legale e quella illegale.

Con Cannabis si intende la pianta per intero, quindi in tutte le sue parti che vengono impiegate per diversi usi commerciali.

Di cannabis esistono in natura tre specie, Sativa, Indica e Ruderalis, tutte con concentrazione differenti dei principi attivi in esse contenute, in particolare THC e CBD, che sono quelli maggiormente responsabili degli effetti sull’uomo.

La cannabis sativa contiene naturalmente minime concentrazioni di THC, il principio psicotropo che causa alterazioni della mente e per il quale la cannabis è considerata una sostanza stupefacente. Ma proprio a questo scopo, sono state create specie ibride con concentrazioni di THC molto elevate che, ovviamente, sono coltivate e vendute illegalmente.

La specie di cannabis sativa con alte concentrazioni di CBD invece è quella attualmente coltivabile e commercializzabile in Italia, grazie ad una legge approvata nel dicembre del 2016.

Il CBD è il principio non psicoattivo che non ha alcun effetto collaterale e non provoca la sensazione di sballo, pertanto non influisce negativamente sulla psiche ma, al contrario, è stato dimostrato che produce effetti decisamente benefici quando interagisce con i neurotrasmettitori del corpo umano.

In cosa si differenzia l’hashish dalla marijuana? Nel fatto che l’uno è il sottoprodotto dell’altro.

Infatti, mentre la marijuana consiste semplicemente nei fiori della cannabis essiccati, l’hashish è un prodotto ottenuto dalla lavorazione delle infiorescenze, dalla quale si ottiene una resina morbida e che può contenere concentrazioni di THC e CBD maggiori.

La marijuana si presta a diverse modalità d’uso, diverse anche a seconda della legislazione di ogni paese. Può essere fumata o messa in infusione con tisane. Dalla lavorazione con alcol, CO₂ e oli vettore si ottiene l’olio di CBD, che è uno dei prodotti maggiormente utilizzati per scopi terapeutici.

L’olio di CBD è il composto più versatile per godere di tutte le proprietà benefiche di questo principio attivo, perché può essere assunto direttamente in modalità sublinguale, massaggiato sulla pelle, diluito in bevande o in altri oli destinati all’evaporazione e perfino aggiunto ai liquidi delle sigarette elettroniche per essere aspirato. 

Quali benefici produce l’olio di CBD

Eccoci quindi al cuore della questione e ci apprestiamo a scoprire, grazie al supporto di studi scientifici, come il CBD può produrre effetti benefici sull’uomo.

Come anticipato, il composto chimico del CBD è in grado di interagire positivamente con il sistema endocannabinoide e stimolare alcuni dei recettori del sistema nervoso responsabili di alcune funzioni importantissime, come il sonno, l’appetito, l’umore e il dolore.

Grazie al legame del Cannabidiolo con i recettori sparsi in tutto il corpo, il composto è in grado di produrre diversi benefici e in diversi campi.

La relazione tra CBD e il recettore 5-HT1A, responsabile della serotonina, ad esempio, fa registrare benefici in soggetti affetti da ansia, stress, depressione, attacchi di panico, disturbi da stress post-traumatico, insonnia e dipendenze, come dimostrato da numerosi studi eseguiti prima sui topi e poi su gruppi di persone.

Inoltre, trattandosi di un rimedio naturale ed essendo il CBD privo di effetti psicotropi, non causa assuefazione né dipendenza, come riportato da fonte autorevole quale è l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un eccezionale successo si è registrato, addirittura, nel trattamento di alcune forme di epilessia che non trovavano sollievo in alcuna terapia farmacologica. L’impiego di olio di CBD, in questi casi, si è rivelato importante per la riduzione degli spasmi e delle crisi epilettiche.

Le proprietà del Cannabidiolo, inoltre, sono state in grado di produrre benefici anche a livello fisico, nel trattamento di infiammazioni e dolori cronici.

Anche in questo caso, sono documentati gli effetti benefici dell’olio di CBD come potente antinfiammatorio e analgesico, in grado di migliorare significativamente le condizioni di salute di persone affette da problematiche della pelle, come psoriasi e acne (disturbi causati da infiammazioni sottocutanee) o nel trattamento dei dolori spesso insopportabili di chi soffre di artrite, sclerosi multipla, problemi muscolo scheletrici, ecc.

Oltre ai numerosi benefici dell’utilizzo dell’olio di CBD sia per trattare problematiche potenzialmente invalidanti o semplicemente per recuperare un po’ di calma e relax in caso di stress e ansia, l’aspetto incredibilmente positivo di questo composto è che non ha fatto registrare alcun effetto collaterale di rilievo né ha causato gli effetti negativi  che comunemente vengono associati al consumo di cannabis, che si manifestano per le alte percentuali di THC presenti.

Per tale motivo, l’olio di CBD può essere considerato un valido alleato naturale per garantire benessere e può essere acquistato liberamente anche online, in e-commerce come JustBob, che offrono una vasta gamma di prodotti a base di CBD.