Ad image

Gioia dei Marsi, successo per la Festa dell’Agricoltura e del Solco Dritto: “Le nostre radici sono il futuro”

Redazione News

Gioia dei Marsi – Due giorni per riscoprire la propria identità rurale, tra memoria, tradizioni, prodotti del territorio e uno sguardo rivolto al futuro. Si è conclusa ieri a Gioia dei Marsi la settima edizione della Festa dell’Agricoltura insieme alla terza edizione della Festa del Solco Dritto, manifestazione promossa dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco che ha riportato al centro della comunità il legame con la terra e con la civiltà contadina.

Un appuntamento che ha coinvolto istituzioni, associazioni, produttori, espositori e cittadini e che, anche quest’anno, ha puntato sulla valorizzazione della ruralità come elemento identitario e come possibile leva di sviluppo del territorio. Un percorso coerente con il riconoscimento di Gioia dei Marsi come “Spiga Verde d’Italia”, ottenuto per il quarto anno consecutivo, e con l’adesione alla rete dei “Borghi del Solco”.

Tra gli appuntamenti più significativi della due giorni, la rievocazione del Solco Dritto, accompagnata dal corteo storico in costume, ha riportato nelle strade del paese immagini, gesti e atmosfere della Gioia agricola e pastorale di un tempo. Una tradizione che diventa così occasione per interrogarsi sul presente e sulle prospettive future delle aree rurali. Accanto alla rievocazione, ampio spazio è stato dedicato al mondo produttivo, con esposizioni di prodotti agricoli e trasformati, macchine agricole, tartufi e derivati, vini, artigianato e altre espressioni della cultura materiale legata alla terra. Non sono mancati i momenti dedicati alla gastronomia e alla valorizzazione delle produzioni locali, tra cui la serata di show cooking con lo chef Valente e la degustazione di piatti realizzati con prodotti del territorio.

Numerose le autorità e gli amministratori intervenuti alla manifestazione. Tra loro il senatore Guido Liris, il vicepresidente e assessore alle Politiche agricole della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il consigliere regionale Massimo Verrecchia, i consiglieri provinciali Andrea Longo, Vincenzo Giovagnorio e Gianfranco Tedeschi, oltre alla consigliera provinciale della Provincia di Foggia Angela Fazi, originaria di Gioia dei Marsi, con la quale il Comune sta lavorando al recupero e al rafforzamento dei rapporti tra territori legati dalla storia della transumanza.

Presenti anche numerosi sindaci e amministratori del territorio, i rappresentanti dei Comuni della rete dei “Borghi del Solco”, il professor Ernesto Di Renzo, ideatore del progetto Marsicaland, e il professor Michele Sisto, ideatore del progetto Borghi del Solco, che hanno offerto spunti di conoscenza e riflessione sul fenomeno della transumanza. Hanno partecipato inoltre i presidenti del Patto territoriale Rocco Di Micco e del Gal Marsica Nino Garofalo, il presidente provinciale di Coldiretti Alfonso Raffaele e il presidente regionale di Confagricoltura Fabrizio Lo Bene.

Nel bilancio tracciato dal sindaco Gianluca Alfonsi, particolare riconoscimento è andato alla Pro Loco di Gioia dei Marsi e al presidente Pasquale Alfonsi, al direttivo dell’associazione “Arte con Gioia” e alla presidente Annamaria Fazi, che hanno curato il corteo storico con la collaborazione della costumista Rosa Noto. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al consigliere Andrea Longo, che ha coordinato per conto dell’amministrazione comunale l’organizzazione dell’iniziativa, e all’Arap, con il direttore Antonio Morgante, per il supporto alla serata dedicata allo show cooking.

«Una due giorni in cui ci siamo riappropriati delle nostre origini contadine, della nostra sana ruralità», ha sottolineato Alfonsi, evidenziando il valore di un’iniziativa che non vuole limitarsi alla rievocazione del passato, ma utilizzare la memoria come strumento per costruire una maggiore consapevolezza del futuro. Il sindaco ha rivolto un ringraziamento anche agli espositori e ai produttori, definiti «sentinelle vigili della cultura contadina dei nostri territori», ai dipendenti comunali e alla Polizia municipale per il supporto organizzativo e alla cittadinanza.

Un ruolo particolare, nel racconto del primo cittadino, è stato quello dei tanti giovani gioiesi che hanno partecipato come figuranti al corteo storico, tornando per un giorno a vestire i panni della comunità contadina e pastorale di un tempo. «Innovare nella tradizione si può e si deve», è il messaggio conclusivo di Alfonsi. Una sintesi della direzione indicata dall’amministrazione comunale: custodire la memoria agricola e pastorale di Gioia dei Marsi trasformandola, allo stesso tempo, in uno strumento di valorizzazione culturale, turistica e territoriale. «Gioia “Spiga Verde d’Italia” e “Borgo del Solco” lo sta facendo, puntando decisamente sulla ruralità d’eccellenza», conclude il sindaco.

Condividi questo articolo

Leggi anche

Necrologi Marsica

Mario Graziani

12/10/1944
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Nunziata Rossi

26/08/1924
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Necrologi Marsica

Mario Graziani

12/10/1944
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Nunziata Rossi

26/08/1924
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi