Fita-Cna Abruzzo, gli aumenti sulle autostrade abruzzesi daranno un colpo mortale alla già disastrata economia regionale



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Avezzano – “Gli aumenti spropositati che sono scattati dall’1 gennaio scorso sulle autostrade abruzzesi daranno un colpo mortale alla già disastrata economia regionale. Un aumento di tale portata poi – quasi il 13% a fronte di una inflazione ferma intorno al 2% – è a nostro avviso assolutamente ingiustificato”. Lo afferma il presidente della Fita-Cna Abruzzo, Gianluca Carota, secondo cui “abbiamo sottolineato più volte negli anni recenti come questa sia diventata una delle autostrade più care d’Italia se non d’Europa, a fronte di servizi spesso carenti. Ciononostante, ogni anno si ripresenta puntuale il tema degli aumenti, che questa volta sono davvero indigeribili”.

“Oltre a chiedere l’intervento delle istituzioni e verificare la possibilità di attivare tutte le strade legali per scongiurare questa stangata – avverte – questa volta andremo oltre e metteremo in campo azioni di protesta anche clamorose. Intanto inviteremo i nostri associati autotrasportatori ad evitare il più possibile di percorrere le autostrade A24 e A25 e se creeremo qualche difficoltà alla circolazione pazienza. Non sarà certamente colpa nostra”. “Il 2018 inizia con un ulteriore rincaro sui pedaggi autostradali, un buon anno dai pedaggi d’oro!!!” commenta Antonella Di Passio responsabile autotrasporto della CNA di Avezzano e Vice Presidente nazionale della FITA/CNA “gli autotrasportatori si ritroveranno, come ogni anno, sulle proprie spalle ulteriori aggravi di spese, non solo quelle di ordinaria amministrazione, ma anche quelle dei pedaggi autostradali”.

“Parlo per ogni collega che rappresento” conclude Di Passio “siamo stanchi di dover subire senza poter far ascoltare le nostre proteste, sono anni ormai che viaggiamo su queste strade dove non c’è sicurezza, e che per la maggior parte dell’anno troviamo aperte su una sola corsia. E’ ora che il governo con la sua politica prenda posizioni serie, e verifichi i punti della concessione affidate. E’ nostra intenzione mettere in atto ogni tipo di protesta contro questo salasso”.




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