Eseguiti tamponi su braccianti rientranti dal Marocco e domiciliati ad Aielli, Celano e Cerchio

Celano– Nelle ultime settimane, come noto, è arrivato nella Marsica un elevato numero di braccianti per lavorare i terreni del Fucino. La situazione di attuale emergenza legata alla pandemia di Covid-19, però, impone la massima sicurezza e prevenzione, con costanti controlli, sia per chi risiede in Italia sia per chi arriva dall’estero.

Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, infatti, questa mattina ha annunciato che, in accordo con i colleghi Enzo Di Natale e Gianfranco Tedeschi, tutti coloro che sono arrivati dal Marocco e risiedono attualmente presso i comuni di Aielli, Celano e Cerchio, saranno sottoposti al tampone: “Buongiorno, braccianti agricoli. Nella giornata di oggi di concerto con la Asl, Dipartimento Prevenzione, e con la collaborazione degli agenti di Polizia Locale si provvederà presso specifici locali del Comune di Celano, opportunamente sanificati e igienizzati prima e dopo, alla esecuzione dei tamponi sui braccianti agricoli rientranti dal Marocco e domiciliati nei comuni di Celano, Aielli e Cerchio”.

“L’esecuzione dei tamponi, come concordato con i colleghi sindaci Enzo Di Natale e Gianfranco Tedeschi, la Questura e le associazioni di categoria è stata ritenuta necessaria a scopo preventivo per la tutela sanitaria e la sicurezza delle collettività locali e degli stessi braccianti agricoli. L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane, man mano che si avranno i rientri dei braccianti agricoli, di cui si stanno facendo carico le stesse aziende agricole”, ha concludo il primo cittadino.