Dolore e costernazione per la morte del giovane centauro Patrizio De Blasis, “ti ricorderemo per la tua educazione, per la tua disponibilità, per il tuo sorriso”



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Civitella Roveto – L’uscita in moto in una calda domenica di luglio e poi il terribile schianto. Patrizio De Blasis, 36 anni, residente a Meta, frazione di Civitella Roveto, è morto sul colpo. I sanitari intervenuti sul luogo dell’incidente, verificatosi ieri tra Carrito e Cocullo, non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso. Il violento impatto con un’auto non gli ha lasciato scampo.

La sua morte ha fatto sprofondare nel dolore un’intera comunità: un altro giovane strappato troppo presto ai suoi cari e alla vita, quella che un ragazzo della sua età meriterebbe ancora di vivere.

Dipendente della ditta Codimar di Capistrello, Patrizio era benvoluto da tutti. “Perché? Di nuovo la stessa domanda senza risposta” scrivono i colleghi. “Non è facile, forse possibile, trovare le parole in certe situazioni. Che dire? Ti ricorderemo per la tua educazione, per la tua disponibilità, per il tuo sorriso. Ci ritroviamo di nuovo a stringerci in un abbraccio di dolore. Ciao Patri, salutaci chi sai tu”.

“Ho avuto Patrizio come collaboratore – scrive un suo ex datore di lavoro – per un anno e mezzo nella mia azienda. Disponibile, bravo, educato, serio, insomma una di quelle persone straordinarie alle quali affidarsi ciecamente. È andato via troppo presto. Troppo, troppo presto. Che possa trovare la pace nell’altra vita”.