Divieto di rientro nelle seconde case a Collelongo. Sindaco Salucci: “non si tratta di discriminazione ma di prevenzione”



Collelongo – La scorsa settimana il Sindaco di Collelongo, Rosanna Salucci, ha firmato un’ordinanza che ha generato un’ondata di polemiche. Con il provvedimento in questione, il primo cittadino di Collelongo, di fatto, ha stabilito di vietare il rientro nelle seconde case presenti in paese dal 26 marzo al 5 aprile.

Come detto l’ordinanza n. 7/2021 ha scatenato l’indignazione e le proteste di chi, evidentemente, per la Pasqua, avrebbe desiderato raggiungere la propria seconda casa di Collelongo. A distanza di qualche giorno da quel provvedimento, forse anche alla luce delle critiche ricevute, il Sindaco Salucci scrive una nota sul proprio profilo FB e conferma la propria scelta e la propria posizione.

Abbiamo la responsabilità di tutelare i nostri cittadini, specialmente quelli più fragili. Attualmente ci sono 3 positivi in paese, 110 contagiati totali e 3 decessi (su una popolazione di 1145 abitanti)” scrive Rosanna Salucci “Abbiamo il dovere di prevenire nuove ondate di contagio, soprattutto in questa fase iniziale della campagna vaccinale“.

Il Comune di Collelongo, fortunatamente, non rientra tra quelli sottoposti a restrizioni e si lavora affinché questa situazione venga mantenuta. “Non vogliamo rischiare, stiamo camminando in equilibrio precario verso la stabilità, non possiamo cadere proprio ora.
Non si tratta di discriminazione ma di prevenzione! La salute viene prima di tutto“, conclude la Salucci.

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